Attenzione
Non si farà alcun campo nomadi a Lammari
Il sindaco Menesini spazza via le voci e intanto il consiglio approvato il rendiconto che è attivo
CAPANNORI. Non sarà realizzato nessun campo nomadi a Lammari tra via delle Ville e via Traversa, vicino alla farmacia. Il sindaco Luca Menesini respinge in consiglio comunale un'allarmismo sollevato da alcuni residenti sulle voci di un possibile insediamento di nomadi nella frazione capannorese. Preoccupazione raccolte dai consiglieri comunali di Forza Italia, Anthony Masini e Pio Lencioni, che hanno portato la questione nell'ultimo consiglio comunale. Il sindaco ha precisato che il «terreno ha una destinazione agricola, la recinzione fatta fino ad oggi è coerente, la zona è monitorata e finora non c'è niente di anomalo e quindi nessun insediamento».
Il consiglio si è discusso anche del bilancio. Il vicesindaco con delega al bilancio Lara Pizza, ha esposto il rendiconto per l’anno 2014, approvato con i voti favorevoli della maggioranza (Pd, Capannori2020, Scelta Popolare. I Moderati) e i voti contrari delle minoranze (Forza Italia, Insieme si può, Udc, Movimento 5 Stelle). In sostanza, lo scorso anno è stato chiuso con un avanzo di amministrazione di 1 milione e 850 mila euro.
Una somma importante, che consente all’amministrazione Menesini di costituire con un milione il fondo vincolato per la svalutazione del credito a garanzia degli equilibri di bilancio, con 200 mila euro forma un altro fondo vincolato per le società partecipate e 475 mila euro sono destinati a spese di investimento. I restanti 179 mila euro, invece, potranno essere spesi senza vincoli dal Comune.
«La lotta all’evasione fiscale su Tasi e Imu – spiega il vicesindaco Pizza – è una scelta politica precisa di questa amministrazione. Nonostante i continui tagli da parte del Governo ai finanziamenti per l’ente locale e i vincoli imposti dalla normativa nazionale continuiamo a investire sul territorio, garantendo servizi e realizzando opere pubbliche. In un situazione in cui la nortiva è fluidia e i trasferimenti costantemente ridotti, in un’ottica di prudenzialità abbiamo decisio di mettere un milione di euro a garanzia della solidità di bilancio. Quindi, anche se abbiamo questa somma in cassa non la spendiamo, perché ci comportiamo come il buon padre di famiglia, gestendo i soldi dei cittadini con responsabilità e trasparenza. A differenza di altre realtà territoriali che negli ultimi anni si sono visti costretti a smettere gli investimenti, a Capannori anche il 2014 ha visto investimenti per circa 4,5 milioni di euro, andati nelle scuole, per l’assetto idogeologico e nella manutenzione strade e parcheggi. Sia lo scorso anno, sia quest’anno il Comune sta svolgendo il ruolo di motore dell’economia locale».
Da tasi e Imu sono entrate nell’erario comunale 12 milioni di euro, e più precisamente 3,5 milioni di euro da Tasi e 6,5 milioni di euro da Imu. L’amministrazione comunale, inoltre, anche quest’anno ha rispettato il patto di stabilità. (n.n.)
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