Il Tirreno

Lucca

Anziani truffati e derubati da falsa impiegata postale

di Arianna Bottari

La donna ha suonato alla porta di una coppia di pensionati di Montecarlo e con la scusa di controllare le banconote si è impossessata dei soldi ed è fuggita

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MONTECARLO. Ancora emergenza truffe a Montecarlo e ancora anziani a essere presi di mira dai soliti ignoti, che ormai sembrano proprio avere una predilezione per il piccolo comune della Piana. Questa volta, a presentarsi alla porta di due ignari cittadini è stata una sedicente “nuova responsabile” dell’ufficio postale di S. Salvatore, una delle frazioni montecarlesi.

In effetti, l’ex responsabile delle Poste è stata da poco trasferita e questo deve aver tratto in inganno la coppia di anziani, che ha lasciato entrare in casa la malvivente.

Qui, adducendo svariate motivazioni, la falsa responsabile ha chiesto di vedere documenti, ha fatto domande e, infine, ha voluto controllare le banconote che i due avevano in casa, per rilevare eventuali contraffazioni.

«Naturalmente, non c’era niente di vero nelle sue parole: nessuna contraffazione, nessun problema con la documentazione visionata, ma solo scuse che hanno evidentemente mandato in confusione la coppia, dalla casa della quale pare che effettivamente sia sparito qualche avere», racconta il sindaco di Montecarlo, Vittorio Fantozzi, che, saputo del raggiro, si è subito recato sul posto per sincerarsi che i due coniugi stessero bene e per avviare il monitoraggio sul territorio, per evitare che i malfattori tornassero a colpire.

«Ho subito chiamato Piera Tambellini, la ex responsabile dell’ufficio postale di S. Salvatore, che mi ha confermato che Poste Italiane non manderebbe mai un responsabile in giro sul territorio – dice ancora Fantozzi – Fatta questa verifica, ho parlato con vari cittadini e con gli altri amministratori, ma anche con il parroco e la polizia municipale, per attivare subito una rete in grado di informare tutti, anche chi non usa i social network, della nuova truffa».

Il primo cittadino, che i social li usa anche per comunicare con i suoi cittadini, ha subito postato sulla sua pagina Facebook l’accaduto, mettendo tutti in guardia e chiedendo la massima collaborazione.

«E’ chiaro - dice il sindaco - che i malviventi sapevano dove e chi colpire. Forse sono stati effettuati degli appostamenti, le vittime sono state osservate». Intanto Fantozzi, con il fido pastore tedesco Ventuno, continua a girare sul territorio. Il modus operandi non è nuovo, cambiano i ruoli che i truffatori si inventano per entrare nelle case dei malcapitati cittadini. Alcune settimane fa a colpire era stato un falso operatore di Enel. Dieci giorni fa, un finto vigile urbano, con tanto di divisa, accompagnato da un altrettanto finto dipendente di Acque Spa. I due, avevano colpito in corte Fornai, scegliendo come vittima una vedova di 88 anni, riuscendo a rubarle in casa con la scusa di controllare la fognatura.

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