Il Tirreno

Lucca

Rubano oro e soldi nella stanza dove è esposta una salma

di Nicola Bellanova

Macabro furto a Castelvecchio Pascoli: i ladri sono entrati dalla finestra e hanno agito in pochi minuti Poco dopo un secondo colpo ai danni dell’imprenditore Sergio Biagiotti: bottino di tremila euro

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CASTELVECCHIO PASCOLI. Hanno rubato oro e contanti nella stanza dove la proprietaria, morta poche ore prima, era esposta nella bara per la camera ardente. Poi, non paghi della macabra impresa, hanno “visitato” la casa confinante, trafugando i beni di un imprenditore della zona. È accaduto nella notte fra giovedì 9 e venerdì 10 luglio a Castelvecchio Pascoli, frazione già da mesi presa di mira da rapinatori senza scrupoli, che hanno compiuto furti a raffica nelle abitazioni della zona. Stavolta, però, si è superato il limite.

I soliti ignoti si sono introdotti nell'abitazione di Dario Pierantoni, conosciutissimo in Mediavalle per la sua attività sociale ed attuale presidente dell'Asbuc di Barga. Non bastasse il dolore del lutto per la morte della moglie, ci si è messa anche la beffarda e ignobile violazione della propria intimità, con l'incursione nei locali dove la donna era sistemata in attesa del funerale. I ladri sono entrati da una finestra, in una zona comunque popolata, senza fare rumore, e nel giro di pochi minuti hanno compiuto la loro azione criminosa.

Per completare l'opera, poi, i ladri hanno continuato a colpire poco più in là, in località Bechelli (sempre a Castelvecchio), entrando in una villetta e derubando soldi e gioielli per un bottino stavolta molto corposo. L'abitazione presa di mira è quella di Sergio Biagiotti, fondatore e socio della Biagiotti Bus, azienda storica di trasporti, che svolge servizio pubblico e privato. Lo stesso proprietario, di ritorno dalla caserma dei carabinieri di Barga, è ancora scosso: «Siamo tornati io e mia moglie attorno alle 23, poi sono rimasto fino a mezzanotte davanti alla tv e siamo andati a letto. Al mattino, mia moglie è andata ad innaffiare i fiori e ha trovato una stanza a soqquadro, scoprendo che i ladri si erano introdotti in casa da una finestra lasciata aperta, e hanno utilizzato una scala. Il guaio è che non ci siamo accorti di nulla». Il bottino ammonterebbe a circa 3.000 euro. E come sempre, sono stati prelevati solo soldi e oggetti preziosi. Un colpo mirato, quindi: «Quando siamo usciti ho attivato l'allarme - continua il proprietario - ma in casa l'ho staccato. È la prima volta che sono vittima di un episodio del genere, ma ormai a Castelvecchio è da giorni che non si dorme più». Sul caso indagano i carabinieri di Barga diretti dal maresciallo Claudio Del Carlo.

Ma a Castelvecchio c'è grande apprensione per questo weekend. Stasera e domani, infatti, è in programma la tradizionale “Festa paesana” che si svolge agli impianti sportivi e nell'ex scuola. Molta gente sarà impegnata nell'organizzazione dell'evento, e c'è il timore di altre incursioni. La caccia a questi balordi si è intensificata nelle ultime settimane, ma il triangolo Albiano - Castelvecchio - Mologno continua ad essere sotto tiro.

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