Proteste
Musica e bellezza, ecco le hostess del Summer
Lucca, il racconto di chi lavora al Festival per pagarsi studi e vacanze. E stasera arriva Elton John
LUCCA. Una presenza che di certo non passa inosservata. Tra le “bellezze” del Summer Festival ci sono anche loro, una sessantina di ragazze, tutte giovani e belle. Sono le hostess che si occupano di accogliere gli ospiti nella tribuna “vip”, di accompagnare gli spettatori ai posti numerati della platea e della promozione degli sponsor intorno all'area del concert. Per queste ragazze il Summer Festival è un'esperienza unica, per sentirsi parte di una grande manifestazione. Ma è anche un'occasione per “arrotondare”.
Elegantissime in abito scuro nero, sorridenti e cordiali, le hostess del Summer avrebbero le “misure” giuste per fare la loro figura anche su una passerella. Alla carriera di modella però non ci pensano. «Sono troppo timida» confessa Chiara Masini, 24 anni di Lammari, fresca di laureata in scienza dell'educazione sociale. Altissima (185 centimetri senza tacchi) era destinata a una carriera da pallavolista nella Nottolini Capannori frenata da un infortunio alla schiena. Al Summer è passata dalla platea alla tribuna vip dove spesso le capita di dare il benvenuto ad attori, cantanti e personaggi del jet set. «Si respira un clima fantastico, molto “cool”. Da due anni sono all'accoglienza in tribuna vip - racconta Chiara - accompagno anche attori, cantanti e personalità famose che ora mi riconoscono e c'è chi chiede anche di posare per una foto. Spero di continuare questa esperienza, ma non penso di farne una professione».
Il Summer è un momento di evasione per Silvia Francesconi, 27 anni, anche lei capannorese ed ex Nottolini. Una delle veterane, al sesto anno da hostess, sempre allo stesso posto, quello del palco gold alla statua di Maria Luisa Borbone. ««È un'ottima postazione ed è una delle più care del festival. Il pubblico comunque è vario, tanti stranieri, negli anni molti russi, ma anche persone “normali” che vogliono regalarsi un momento speciale. A volte devo fare i conti anche con le lamentele degli spettatori in piedi, ma bastano un sorriso ed una spiegazione per farli calmare». Anche Silvia non pensa a sbocchi nel mondo della moda. «Ho fatto la hostess anche a Pitti Uomo, ma voglio fare la commercialista, sto facendo praticantato dopo la laurea in Economia. Il Summer mi ha fatto conoscere la storia della musica e per un mese consente di passare delle serate stupende insieme a tante vecchie amiche e guadagnare qualche euro per gli studi e le vacanze».
Sui concerti hanno le loro preferenze. «Paolo Nutini mi ha incantato, non lo conoscevo» dice Chiara. Il concerto indimenticabile di Silvia è «Franco Battiato con l'orchestra, molto particolare e suggestivo, anche Stevie Wonder mi ha lasciato a bocca aperta. Quest'anno mi piaciuto John Legend ed aspetto con trepidazione Robbie Williams». A selezionare e coordinare le hostess è Federica Micheloni. «Molte hostess lavorano con noi da anni e tendiamo a confermarle perché sono brave, belle e preparate, conoscono i meccanismi e le location del festival. Ci capiamo al volo. Le caratteristiche per essere scelte? Devono essere “sveglie”, sorridenti e parlare un ottimo inglese».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
