Il Tirreno

Lucca

Divelto dopo poche ore il nuovo Velo Ok

Vandali subito in azione su uno dei “dissuasori” piazzati lungo lo Stradone di Camigliano

2 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI. Appena installato e subito ritrovato rovesciato nei campi, tra l’erba alta. Questo il destino di uno dei due Velo Ol che l’amministrazione comunale di Capannori ha sistemato lungo via Stradone, a Camigliano. Uno in prossimità dell’asilo del paese, a pochi metri dall’incrocio con via delle Ralle. Il secondo nel tratto più a sud della strada, in direzione via Pesciatina.

I due Velo Ok si aggiungono agli altri che il Comune di Capannori ha installato ormai da alcuni anni su quelle che sono considerate le strade dove gli automobilisti tendono a schiacciare di più l’acceleratore, come via Villa Fontana, a S. Colombano, e via dei Masini a Marlia. I Velo Ok di via Stradone erano stati annunciati alcuni mesi fa, all’interno del progetto di messa in sicurezza della strada, che i cittadini di Camigliano avevano chiesto a gran voce dopo la morte di Michael Petrini, il bambino di tredici anni deceduto dopo essere stato investito da un’auto proprio in via Stradone, in un pomeriggio di gennaio.

L’installazione dei due “dissuasori” era stato subito criticato da alcuni residenti, che avevano continuato a chiedere illuminazione pubblica e marciapiedi al posto dei Velo Ok, che già in altre zone erano stati oggetto di vandalismi. Nel pomeriggio di giovedì, sul gruppo Facebook “Noi camiglianesi di Camigliano” qualcuno aveva postato una foto del dissuasore arancione, appena installato, commentando in maniera profetica: “Quanto resisterà in piedi?”. Ebbene, dopo neanche un giorno, nella mattinata di ieri, un altro post sul gruppo Facebook dei camiglianesi, con il Velo Ok rovesciato in un campo. Immancabili le polemiche. C’è chi sottolinea che, non essendo dotati di autovelox, non servano a niente; chi invita l’amministrazione a risparmiare sui Velo Ok e investire quei soldi in altri interventi di messa in sicurezza. Chi chiede come mai non siano stati previsti dissuasori nel tratto di rettilineo dove è stato investito il piccolo Michael e chi, infine, critica l’atto vandalico. Che i Velo Ok siano uno tra i bersagli preferiti delle bravate dei “soliti ignoti” è un dato di fatto. Sia a Marlia che a S. Colombano sono stati spesso ritrovati rovesciati nei campi, a volte anche a parecchia distanza da dove erano stati piazzati. In altri casi, sono proprio spariti, costringendo il Comune a rimpiazzarli. In ogni caso, nel pomeriggio di ieri, il Velo Ok era tornato al suo posto, fissato al terreno con due tondini di ferro. Fino alla prossima bravata.

Arianna Bottari

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa