Il dolore
Per Paolo Nutini una bottiglia di vino speciale
Tra Fred Buscaglione, il nonno Jackie e le sue radici “lucchesi”. Sono quasi l'1 di notte quando Umberto Sereni, ex sindaco di Barga, entra nel backstage di Paolo Nutini, dopo il suo trionfale...
Tra Fred Buscaglione, il nonno Jackie e le sue radici “lucchesi”. Sono quasi l'1 di notte quando Umberto Sereni, ex sindaco di Barga, entra nel backstage di Paolo Nutini, dopo il suo trionfale concerto al Summer Festival (oltre seimila persone), per un caloroso saluto al “suo” Paolo, a cui consegna una pregiata bottiglia di vino (un Melograno del Podere Concorì), prodotto non lontano dalle terre di origine della famiglia Nutini. Ne è nato un siparietto divertente ed insolito che siamo riusciti a “catturare” nel camerino della popstar scozzese di origini barghigiane e che proprio in Valle del Serchio ha suonato più di una volta, anche a inizio di carriera.
«Guarda questo vino, guarda questo mare» canticchia il Sereni, storpiando alla sua maniera il verso di “Guarda la luna”, omaggio di Nutini durante il finale del concerto a Fred Buscaglione, uno dei cantanti preferiti dal nonno Jackie che ha trasmesso anche al nipote Paolo che sorride ed abbraccia l'ex sindaco di Barga.
E poi un messaggio ai suoi fans lucchesi. «Ciao Lucca» dice in italiano il cantante britannico che a Onthestage ha dichiarato che «Lucca è una città bellissima e piazza Napoleone e il Summer Festival un posto unico per esibirsi».
Fuori, nel cortile degli Svizzeri, un gruppo di fans in attesa di strappargli un autografo e della promessa di tornare in futuro a Lucca. E sempre in tema di vino la serata di Paolo Nutini era abbinata al vino vermentino I Pilastri, azienda agricola della Lunigiana. (ni.nu.)
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