La manifestazione
L’elisoccorso atterrerà anche di notte
Grande subbuglio per le prove tecniche che sono state effettuate allo stadio “Moscardini” di Barga
BARGA. Tutti col naso all'insu, e con i cellulari impazziti. L'esercitazione "segreta" organizzata dal 118 e svolta nella serata di mercoledì tra i cieli di Barga e lo stadio "J. Moscardini", ha incuriosito migliaia di persone, attente a quel movimento di elicotteri Pegaso e mezzi di soccorso impegnati per un paio d'ore. In realtà, come detto, si è trattato del momento conclusivo del lungo e complesso iter per autorizzare e gestire gli interventi dell'elicottero in servizio al 118 anche nelle ore notturne.
Lo stadio di Barga, quindi, da oggi diventa punto di appoggio per il servizio delle emergenze, e a coordinare le operazioni di soccorso saranno i volontari della Misericordia del Barghigiano e il personale medico del servizio sanitario regionale. Per l'occasione, infatti, sono stati predisposti dei corsi di formazione e aggiornamento, e la simulazione sul cielo barghigiano ha costituito una sorta di "numero zero" per delle situazioni a cui ci si dovrà abituare. L'impianto sportivo del Piangrande ha le luci che illuminano solo il campo, e una apposita manichetta del vento che permette ai piloti di valutare meglio l’angolo e la velocità di discesa. Il progetto, che permetterà di risparmiare tempi e costi per le emergenze sul territorio, è stato fortemente voluto dall'amministrazione comunale di Barga, che ha trovato la collaborazione della Misericordia del Barghigiano e del servizio 118. In rappresentanza di Palazzo Pancrazi, a seguire tutte le operazioni era presente l'assessore alla protezione civile Pietro Onesti, visibilmente soddisfatto per questo nuovo servizio: «Con nessuna spesa aggiuntiva, si è data l'opportunità, sperando di averne bisogno il meno possibile, di dare la possibilità al Pegaso di atterrare nelle ore notturne e ampliare i soccorsi in caso di bisogno». Il servizio servirà tutta la Mediavalle del Serchio, quindi i benefici saranno per tutti: "La gestione è affidata alla Misericordia, che ha le chiavi dello stadio e di tutti gli impianti. La durata dell'accordo è illimitata, e con l'esercitazione si è fatta chiarezza sulle luci da utilizzare dentro lo stadio per l'atterraggio e il decollo del mezzo».
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