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Lucca

I turisti vogliono più bagni e wi-fi

I turisti vogliono più bagni e wi-fi

I risultati dell’indagine svolta da Camera di Commercio e istituto Pertini

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LUCCA. Hanno in media un’età compresa tra 46 e 60 anni e arrivano a Lucca in compagnia del proprio partner, dietro suggerimento di amici e parenti che già l’hanno visitata, ma anche attratti dalle straordinarie immagini scoperte su internet. Provengono da tutto il mondo, con una percentuale in salita di italiani. Arrivano prevalentemente con mezzi propri oppure in treno e in pullman al seguito di una crociera o di un volo aereo. Per molti Lucca è una delle tappe di un itinerario turistico in Toscana e chi sceglie di soggiornarvi preferisce farlo negli alberghi e nei bed & breakfast del centro storico oppure negli agriturismi sulle colline circostanti.

Questo il ritratto del turista in visita a Lucca che risulta da un’analisi effettuata lo scorso aprile su un campione di 450 persone intervistate da 120 studenti dell’istituto Pertini. Ai turisti i ragazzi hanno sottoposto un questionario nel quale si chiedeva di esprimersisul grado soddisfazione dell’offerta turistica della città e dell’accoglienza. È emerso un quadro tutto sommato soddisfacente, salvo qualche criticità, riscontrabile soprattutto sulla scarsa presenza di servizi igienici e della rete wi-fi che, in occasioni come i Comics e il Summer Festival si fa notare.

«Miglioramenti raggiungibili se si proseguirà con quella politica della condivisione che finora ha consentito di raggiungere risultati eccellenti», afferma Giorgio Bartoli, presidente della Camera di Commercio. Secondo il responsabile dell’ente camerale, per incentivare il turismo è necessario creare offerte appetibili durante l’arco dell’anno.

L’indagine “Tourist customer satisfation in Lucca” promossa dalla Camera di Commerecio con il Comune e la collaborazione di Confindustria, fondazione Puccini, Itinera, Opera delle Mura e museo della Cattedrale, ha rilevato dunque una serie di dati positivi. Che non si distanziano ulteriormente da quelli riscontrati dall’analisi dello scorso ottobre per quanto concerne le presenze, l’individuazione delle strutture ricettive e l’indice di gradimento delle offerte ma, aggiunge l’assessore al turismo Giovanni Lemucchi, rimane il nodo da sciogliere dell’accessibilità ai disabili.

Rossella Lucchesi

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