Attenzione
Allarme per i troppi cinghiali
Il consigliere Tersitti: servono battute di caccia per controllarli
MINUCCIANO. Troppi cinghiali in alta Garfagnana. Una situazione oramai intollerabile che il consigliere provinciale Eugenio Tersitti ha portato all’attenzione dell’assemblea della Provincia chiedendo all’ente di sollecitare un intervento improrogabile per ridurne la presenza ed i relativi rischi.
«La premessa è che la presenza dei Parchi ed altre aree protette consente a questi animali, molto prolifici, di crescere in modo esponenziale e da quelle aree poi uscire per fare danni agli orti, campi coltivati, ma ultimamente anche nei giardini delle abitazioni – dice Tersitti – molte sono le denunce in questo senso, i boschi stessi sono devastati, con danni alle fungaie a tutto il sottobosco, nonché portando malattie batteriche che colpiscono anche l'uomo. Ora è diventato normale incontrarli nelle passeggiate serali per le strade intorno al paese, con relativi spaventi».
Tersitti si riferisce in particolare al borgo di Gorfigliano e dintorni. La mozione intende sollecitare i vari enti ed in particolare i comuni a porre rimedio immediato, considerando il rischio per la sicurezza delle persone: «Moltissimi sono gli incidenti stradali già provocati da questi animal – prosegue Tersitti – serve innanzitutto che l'ente Parco con Provincia e comuni, in accordo con le squadre di caccia, consentano ed organizzino battute in queste aree pur se fuori stagione con ben fissato il numero di capi da abbattere, come già hanno fatto efficacemente comuni come Villa Collemandina e San Romano. Serve poi rivedere anche il meccanismo dei rimborsi di detti danni, ormai per legge concessi solo ai possessori di partita Iva agricola. I cittadini devono sapere che possono chiedere il rimborso dei danni se si trovano a 200 metri dal confine di un’area protetta».
Luca Dini
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