Il Tirreno

Lucca

il piano del comune

All’asta l’ex sede della Finanza diventerà centro direzionale

All’asta l’ex sede della Finanza diventerà centro direzionale

LUCCA. C’è il via libera da parte della giunta comunale alla vendita dell’edificio ex Guardia di Finanza con l’entrata da piazzale Risorgimento. Un edificio ampio, lasciato libero dal 2008, quando il...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. C’è il via libera da parte della giunta comunale alla vendita dell’edificio ex Guardia di Finanza con l’entrata da piazzale Risorgimento.

Un edificio ampio, lasciato libero dal 2008, quando il comando delle Fiamme Gialle lo lasciò per trasferirsi nella nuova sede di Sant’Anna.

Dopo molti ripensamenti, la giunta guidata da Alessandro Tambellini ha deciso per l’opzione della vendita (l’ipotesi era nell’aria, l’aveva avanzata lo stesso sindaco non più tardi del dicembre 2014), che dovrebbe partire da una base d’asta di un milione novecentomila euro.

L’ultima parola sulla vendita di questa proprietà di Palazzo Orsetti l’avrà comunque il consiglio comunale: in una delle prossime sedute infatti l’assise sarà chiamata a esprimersi sul piano di alienazione delle opere pubbliche nel suo complesso.

Intanto, con molte probabilità il 15 luglio, il piano andrà in commissione; dopodiché sarà sottoposto al consiglio.

Nelle intenzioni dell’amministrazione infatti non solo l’ex sede della Guardia di Finanza verrà messa in vendita nel corso di breve tempo: nello stesso piano di alienazione di immobili comunali sono comprese anche due case coloniche e altri edifici minori.

Prima della vendita, comunque, per l’ex sede delle Fiamme Gialle sarà necessario che l’amministrazione predisponga una variante della destinazione d’uso.

Allo stato attuale l’unica vocazione dell’edificio è quella di ospitare uffici pubblici.

Sarà aggiunta un’altra destinazione d’uso, vale a dire sempre quella di uffici ma privati: in pratica un centro direzionale. Non esistono possibilità, invece, che l’ex Guardia di Finanza possa andare verso una destinazione commerciale: Palazzo Orsetti lo esclude in modo assolutamente categorico.

Un milione novecentomila euro, come detto, il valore indicato nello stato patrimoniale del Comune per l’edificio. Resta da vedere se la vendita avverrà alla cifra indicata o se l’importo verrà ridotto se l’asta dovesse andare deserta.

Barbara Antoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa