Il Tirreno

Lucca

Lo scalo merci al Frizzone ora diventa operativo

Lo scalo merci al Frizzone ora diventa operativo

Si sta completando il trasferimento degli addetti che lavorano al punto di Lucca Ci saranno altri tre binari per lo stoccaggio e la movimentazione dei vagoni

2 MINUTI DI LETTURA





PORCARI. Entra nella piena fase operativa il nuovo scalo merci del Frizzone inaugurato lo scorso aprile. La grande infrastruttura da 38 milioni di euro vedrà, infatti, in questa settimana, il completamento degli interventi di trasferimento degli operatori dallo scalo di Lucca che, oltre alle strutture del nuovo scalo, potranno utilizzare per lo stoccaggio e la movimentazione dei vagoni, anche i raccordi ferroviari realizzati a suo tempo per servire le aziende Sca e Ds Smith.

Le modalità del trasferimento erano state concordate attraverso riunioni e incontri coordinati dalla Provincia con gli stessi operatori, che nella prima fase di funzionamento dello scalo avevano evidenziato l'insufficiente dotazione di alcune strutture accessorie ed altri problemi che sono in via di risoluzione.

Innanzitutto sono state perfezionate le tettoie mobili, che hanno richiesto interventi sulle strutture e la realizzazione di un nuovo binario di scorrimento, poi sono state installate delle tettoie fisse per circa 500mq che servono anche come magazzino per lo stoccaggio delle merci. Questi primi interventi hanno richiesto un investimento complessivo di circa 700mila euro sostenuto da Rfi e da Regione Toscana.

In secondo luogo è stata definita una nuova intesa tra Regione Toscana, Rfi, Provincia di Lucca, Comuni di Capannori e Porcari, che prevede un investimento aggiuntivo di circa 700mila euro finanziato da Rfi e Regione Toscana, per la realizzazione di ulteriori 3 binari per lo stoccaggio e movimentazione dei vagoni, che andranno ad aggiungersi ai 3 già esistenti e che saranno realizzati entro la fine del 2016.

Attraverso un'altra intesa al fine di implementare le strutture dello scalo e fino alla realizzazione degli ulteriori 3 binari, si è concordato di utilizzare i raccordi ferroviari a servizio della aziende Sca e DsSmith. Queste intese vedono coinvolti il Comune di Porcari, RFI, Serfer, Trenitalia e le aziende interessate.

Nei prossimi giorni entrerà in funzione il Gate telematico realizzato dalla Provincia con 200mila euro di fondi europei appositamente assegnati per l'infrastruttura che, grazie a un sofisticato software, rende possibile il monitoraggio e la tracciabilità di tutti i flussi in entrata ed uscita dello scalo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web