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«L’invito a Schettino? Lo aspetto sotto la statua del disonore»

«L’invito a Schettino? Lo aspetto sotto la statua del disonore»

VAGLI. «Schettino? Mi aspetto che non venga, ma l’invito è lanciato». Così il sindaco di Vagli Sotto, Mario Puglia, torna sulla notizia che ha creato così tanto scalpore: il comandante Francesco...

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VAGLI. «Schettino? Mi aspetto che non venga, ma l’invito è lanciato».

Così il sindaco di Vagli Sotto, Mario Puglia, torna sulla notizia che ha creato così tanto scalpore: il comandante Francesco Schettino invitato a presentare il suo libro sulle sponde del lago di Vagli, nel parco dell’onore e del disonore dove è protagonista una statua in marmo che lo raffigura con le orecchie da coniglio.

«Quando ho letto la notizia che aveva scritto un libro, ho pensato subito di lanciare l’invito – afferma il sindaco – è una provocazione, sono sicuro che non verrà mai a presentarlo sotto la statua. Ma con questi personaggi non si può mai dare nulla per scontato e noi saremmo pronti. Solo pubblicità? Certo, Vagli è al centro delle cronache negli ultimi mesi per tante iniziative curiose ed anche provocatorie, una pubblicità talvolta indiretta che di certo non ci dispiace e non guasta.

«In comune hanno chiamato da diversi parti d’Italia per avere informazioni sulla presentazione del libro ed anche testate giornalistiche nazionali si interessano alla nostra comunità».

Non solo Schettino, non solo il parco completato dalle statue del comandante De Falco e del patriota Fabrizio Quattrocchi. Ad agosto l’inaugurazione del ponte tibetano che collegherà le due sponde del lago e nel 2016 il sogno di svuotare nuovamente il lago di Vagli e far riemergere il paese sommerso di Fabbriche di Careggine, l’ultima volta avvenne nel 199.

«Il ponte sarà pronto per metà agosto circa, c’è da tirare i cavi, ma il materiale è già tutto a Vagli – prosegue Puglia – sono tanti i visitatori che stanno venendo sulle sponde del lago in questi giorni per visitare il parco e vedere il cantiere. A giorni poi apriremo le buste per i progetti che abbiamo chiesto ai professionisti per realizzare una cupola nel lago che permetta la fruibilità del paese sommerso 365 giorni l’anno a lago pieno. Sarà possibile rivederlo vuoto? Ci stiamo lavorando, abbiamo l’appoggio di Uncem ed abbiamo chiesto che anche i parlamentari Marcucci e Mariani partecipino all’incontro ufficiale con Enel. Vorrei tanto che tutti i sindaci della zona si schierassero dalla nostra parte, la ricaduta turistica sarebbe un toccasana per tutta la Valle. Sono ottimista - conclude il sindaco Puglia - perché anche se l’operazione è molto complessa, Enel ci deve concedere qualcosa nell’ottica di un accordo per tutte le gallerie comunali che vengono utilizzate per garantire l’acqua nel bacino».

Luca Dini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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