Finanza
«Basta migranti», Fi attacca il Comune
Il capogruppo Martinelli invita a non affittare case ai profughi o ad accoglierli con altre modalità
LUCCA. «L’emergenza migranti sta diventando un business con soldi pagati dallo Stato ai privati per garantire l’ospitalità ai profughi. Invito i lucchesi a non cedere al facile guadagno che viene da questa accoglienza». A dirlo è il capogruppo di Forza Italia, Marco Martinelli, dopo la risposta dell’assessore con delega alle politiche abitative, Antonio Sichi, alla sua interrogazione consiliare. «Nella relazione, Sichi fa riferimento al fatto che “la stessa Prefettura ha emesso una manifestazione di interesse per individuare strutture di piccole dimensioni idonee per ospitare i richiedenti asilo” – afferma - ma il rischio è vedere trasformata la nostra città in un campo profughi». Centoventicinque i migranti, al 30 giugno, ufficialmente ospitati a Lucca. Circa 40 euro al giorno (33,50 più Iva) per immigrato è la somma percepita da chi li accoglie, secondo il bando della Prefettura. «Un’operazione a bassissimo costo per il proprietario di casa – spiega il consigliere - tenuto solo a versare un pocket money da 2,50 a 7,50 euro al giorno e 15 euro in ricarica telefonica all'arrivo dell’extracomunitario».
Dieci le persone finora nei centri di accoglienza e case private fra via Brunero Paoli, via dell’Angelo Custode e via San Nicolao. Sono 83 i soggetti sistemati in periferia in appartamenti, centri di accoglienza e tensostrutture e divisi fra San Cassiano a Vico, Santa Maria del Giudice, Sant'Anna, Arancio, via Pesciatina, San Marco e via delle Tagliate. A questi si aggiungono 32 ospiti arrivati fra il 29 e il 30 giugno. Si dice preoccupato Martinelli in vista di futuri ingressi. «La comunità lucchese non può permettersene altri – afferma – la città sta già pagando gli effetti della crisi ed è diminuita la sicurezza delle famiglie».
In tante si sono rivolte a Fi. «Si sentono discriminati. Hanno sempre vissuto qui, pagato le tasse e oggi si ritrovano a dormire in macchina mentre agli stranieri vengono assegnati alloggi». L’appello di Fi è rivolto anche al sindaco Tambellini. «Vogliamo che scriva una lettera alla Prefettura e, al pari di quanto hanno fatto altri amministratori locali, dica “no” all'arrivo di nuovi migranti sul territorio. Vogliamo che chieda aiuti e sussidi al governo per i nostri concittadini che non possono permettersi di pagare un affitto».
Martinelli è indignato anche per la notizia dei fondi europei erogati al Comune attraverso la Regione, per l’acquisto di sette appartamenti di edilizia popolare a Montuolo, nell'ambito di un progetto per l’inclusione sociale di comunità marginali fra cui Rom e Sinti. «Esprimo la mia completa disapprovazione. Vorrei potermi alzare la mattina e leggere che i soldi sono stati destinati agli italiani». Intanto Fi prosegue con la petizione “no accattonaggio” che solo giovedì scorso ha raccolto un centinaio di firme per un totale di circa 800o. Insieme alla Lega Nord sarà presente con un gazebo in piazza San Michele anche domani e il 16 luglio dalle 21 a mezzanotte.
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