Il Tirreno

Lucca

Piuss, del progetto originale è rimasto ben poco

Piuss, del progetto originale è rimasto ben poco

Quello riguardante la parte più antica della Manifattura tabacchi era il più imponente progetto compreso nel Piuss. L’opera è poi stata stralciata, per l’impossibilità di rimanere nei tempi previsti...

2 MINUTI DI LETTURA





Quello riguardante la parte più antica della Manifattura tabacchi era il più imponente progetto compreso nel Piuss. L’opera è poi stata stralciata, per l’impossibilità di rimanere nei tempi previsti dal piano: la Regione, però, ha concesso un importo di pari entità (11 milioni) per realizzare l’intervento di restauro e consolidamento dell’ex convento di San Domenico. Rispetto al Piuss originario, sono poche le idee che arriveranno a termine così come erano state concepite. Una - in via di realizzazione - è quella che riguarda l’ex Cavallerizza fra piazzale Verdi e piazzale San Donato, dove verrà ricavato un centro di accoglienza turistica. I lavori sono in corso e si pensa di aprire per Lucca Comics, anche se si è tuttora in cerca dei fondi per la facciata. Completato invece il terminal bus turistici al parcheggio Palatucci, che a breve dovrebbe vedere anche l’apertura del cantiere per il nuovo accesso dal viale Carlo del Prete, in prossimità del semaforo pedonale che porta al cimitero. Completata anche una tranche dei lavori al Giglio (quelli per la biglietteria unica), mentre sono in corso quelli per l’installazione dei climatizzatori e i nuovi bagni. È stata abbandonata invece l’idea del maxiprogetto per piazzale Verdi, che prevedeva all’inizio il grande anfiteatro e poi, dopo il “no” della Soprintendenza, l’ellisse: dopo le disavventure burocratiche ci si accontenterà di una risistemazione dell’area. Fuori dal Piuss anche i lavori all’ex caserma Lorenzini, che ancora devono cominciare.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa