Italia
Malori per il caldo, al 118 10 richieste in più al giorno
Sono soprattutto gli anziani a essere colpiti da cali di pressione e svenimenti Stabili invece gli interventi della guardia medica e le consulenze degli operatori
LUCCA. Non siamo all’emergenza, ma il caldo torrido di questi giorni ha costretto a un super-lavoro anche le equipe del 118. La media infatti è di 10 interventi in più al giorno per soccorsi primari, quelli che richiedono l’impiego dell’ambulanza, con o senza medico. In particolare nei primi giorni di luglio ci sono stati 488 interventi primari contro i 438 dello stesso periodo del mese di maggio, preso come riferimento.
La quasi totalità delle chiamate sono state relative a pazienti anziani, alle prese con malori, cali di pressione, svenimenti, sopore e altri disturbi.
«Tra gli interventi che abbiamo effettuato - spiega la dottoressa Maria Grazia Lencioni, responsabile del 118 – i soccorsi a un anziano di 80 anni, che era rimasto solo in casa e per il caldo aveva allucinazioni e a un altro che era in stato soporoso».
Al 118 non risultano comunque decessi che possano essere in qualche modo ricollegabili al caldo.
Per il resto i dati disponibili confermano i volumi di attività consueti: 150 interventi della guardia medica e 300 consulenze.
Intanto il 118 si prepara al trasferimento, dal 1° agosto, salvo rinvii, la centrale sarà trasferita a Viareggio, dove si sposteranno anche alcuni operativi in servizio alla sede dell’ex Onmi. Ma se ne saprà di più nei prossimi giorni.
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