Sicurezza
Summer, successo bis: in cinquemila per John Legend
Tanti americani in piazza Napoleone per il premio Oscar. Concerto in diretta su Radio Due, presente con un open bus
LUCCA. Cinquemila persone per il secondo concerto del Summer Festival, con John Legend sul palco. Un ottimo risultato per la kermesse, andata anche in diretta su Radio Due, presente in piazza Napoleone con un “open bus”.
Già dal momento delle prove, intorno alle 18 di ieri, tanta gente con gli occhi (e le orecchie) puntati verso il palco del Summer Festival. Tanto pubblico in attesa del concerto ai tavoli dei bar del centro storico: tanti americani, fra gli altri, a vedere un concerto per il quale sono stati staccati alla fine cinquemila biglietti. Concerto atteso anche perché per John Legend, artista soul trentasettenne e già vincitore di un Golden Globe e di un premio Oscar per la colonna sonora del film Selma (nel 2015) si trattava dell’unica data italiana: prima di arrivare a Lucca l’artista si è concesso una giornata fiorentina con la moglie, con tanto di selfie con Ponte Vecchio sullo sfondo.
A partire dal concerto di Legend, Radio 2 e Summer Festival ripropongono la formula del live twitting, il racconto dello spettacolo su twitter, ad opera di un autore letterario: ieri Legend è stato raccontato dallo scrittore viareggino Giampaolo Simi.
Quanto alla logistica, è stato spostato il bagno chimico davanti alla gelateria Il Pinguino che era stato la causa di breve querelle di apertura del festival. Ieri sera, visto il caldo africano, la direzione del festival ha deciso di installare un impianto di condizionamento nella zona della tribuna. «I biglietti in quel punto sono molto costosi, il pubblico si merita questa accortezza - spiega il direttore artistico del Summer Festival Mimmo D’Alessandro -. Sono sicuro che tutti saranno in grado di vedere bene il concerto: per John Legend non ci sono richieste di tenere schermi spenti o di accenderli con riprese solo da lontano».
Intanto da Picchi di Ascolto, la trasmissione su Radiostar del cantante Stefano Picchi, in diretta dalla piazzetta della Loggia dei Mercanti i giorni del festival prima dello spettacolo, l’avvocato Claudio Palazzoni, intervistato da Picchi sulla possibilità di richiedere indietro il costo del biglietto per gli spettatori rimasti scontenti in occasione del concerto inaugurale di Francesco De Gregori e Bob Dylan, ha spiegato che una possibilità esiste di presentare questa istanza. Come? «Fino a un importo di 516 euro si può fare una citazione in proprio direttamente al giudice di pace».
Ma visto che la controparte sarebbe Dylan, o De Gregori, la citazione dovrebbe essere tradotta e giurata affinché la acquisissero gli artisti, italiani e stranieri.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
