La manifestazione
Locali a numero chiuso, pronti al confronto
Confesercenti accetta l’invito dell’amministrazione comunale per un tavolo sul piano delle funzioni
LUCCA. Confesercenti è pronta a sedersi a un tavolo insieme all’amministrazione comunale per contribuire a quel piano delle funzioni che disciplinerà le nuove aperture di attività commerciali nel centro storico, soprattutto per quanto riguarda la somministrazione. quindi bar, ristoranti, pizzerie soprattutto.
«E' con piacere - dice Valentina Cesaretti, direttore di Confesercenti - che apprendiamo, dalle pagine del vostro giornale, che l'amministrazione comunale intende intraprendere un percorso che disciplini le aperture dei pubblici esercizi.
«Confesercenti - aggiunge Cesaretti - sostiene che le liberalizzazioni volute dal governo Monti hanno portato di fatto ad una deregulation, impoverendo la professionalità degli addetti al settore ed esponendo gli stessi esercenti ad eccessivi rischi di impresa. E' normale che una città come Lucca, a forte vocazione turistica, veda il proliferare di molti nuovi esercizi; a questo proliferare si deve ovviamante porre una regola, per mantenere un buon livello qualitativo dell'offerta, sia sotto il profilo del decoro urbano sia sotto il profilo dell'offerta commerciale».
L’annuncio dell’avvio dell’iter per arrivare a un piano delle funzioni era stato dato al Tirreno dall’assessore alle attività produttive Giovanni Lemucchi e da quello all’urbanistica Serena Mammini.
«Le amministrazioni comunali - conclude Cesaretti - non hanno molti strumenti per intervenire in tal senso, ma crediamo che il piano delle funzioni ed una mirata revisione del regolamento di concessione del suolo pubblico possano essere un buon punto di partenza, per intervenire in tal senso.
«Ci mettiamo a disposizione dell'amministrazione e della città per costruire questo percorso, che riteniamo utile ed indispensabile».
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