Il Tirreno

Lucca

Il Summer cerca il bis con John Legend

di Nicola Nucci
Il Summer cerca il bis con John Legend

Stasera si verificheranno i correttivi presi dopo i problemi del concerto d’avvio. Il cantante ha vinto l’Oscar con “Glory”

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LUCCA. Il secondo concerto, come il secondo album per un artista, è sempre il più complicato, soprattutto se il primo è stato un successo. Stasera il Summer Festival proverà a bissare l’ottimo risultato della prima sera, mettendo a frutto anche quello che non è andato troppo bene (come la questione dei posti in piedi).

Stasera, in piazza Napoleono, torna per la seconda volta (la prima fu nel 2007) John Legend. Che nel frattempo tiene in mano la statuetta dell'Oscar vinto nel 2015 per “Glory”, la migliore canzone (dal film “Selma) insieme al rapper Common. Un emozionante brano rap-gospel ispirata alla marcia per il Movimento dei Diritti Civili del 1965, indetta da Martin Luther King per chiedere l’uguaglianza di diritti tra bianchi e neri in Alabama.

Questa sera alle 21.30 (preceduto alle 20.30 dall'electro-sould di Fyfe) di Lucca al Summer Festival sarà la sua unica data italiana e si prevede un pubblico numeroso, più o meno intorno alle cinquemila persone.

Tra gli artisti di punta della scena black, uno dei più talentuosi e sensibili cantautori apparsi sulla scena nel nuovo millennio, Legend è compositore, pianista, cantante, arrangiatore e scrittore. E' considerato il più importante artista del movimento neo-soul. Vecchio stile e modernità si fondono con una voce calda che ha conquistato sempre più fans negli ultimi anni. Una elegante miscela di soul, spruzzato di pop, hip hop e moderno R&B, molto apprezzata dal pubblico e dalla critica. E dopo la fortunata collaborazione con i The Roots è tornato a incantare il pubblico avvalendosi della produzione di Kanye West con "Love in The Future", ultimo album di Legend, il cui soprannome è un'invenzione di un amico di Chicago, che ritiene che le sue melodie assomiglino molto a quelle degli artisti vecchio stampo. La svolta nel 1998 quando John Legend viene scelto per accompagnare al piano Lauryn Hill in Everything Is Everything. Poi l'incontro col cugino Kanye West e collaborazioni importanti (Alicia Keys, Jay-Z, Black Eyed Peas). Nel 2004 Get Lifted, da cui sforna canzoni che diventano hit e l'album ottiene tre Grammy Awards. Due anni dopo il secondo album, Once Again, e il suo primo vero tour internazionale, tra cui Lucca, dove arriva da stella emergente della musica internazionale. Nel 2008 la consacrazione con due album, Live from Philadelphia ed Evolver, terzo disco di inediti. Nel 2012 partecipa con il brano Who Did That To You alla colonna sonora del film Django di Tarantino. Un suo brano, Made to love, è scelto per il promo della tramissione Ballando sotto le Stelle. Il concerto di Legend apre una settimana segnata da sei concerti: quello successivo, martedì, vedrà salire sul palco i californiani Los Lobos, conosciuti in tutto il mondo per l'irresistibile La Bamba.

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