La manifestazione
Il caldo non ferma la corsa ai saldi
I commercianti del centro soddisfatti della prima giornata di vendite a prezzi scontati, anche tanti turisti ne approfittano
LUCCA. Il caldo torrido non ha fermato la corsa ai saldi estivi di fine stagione partiti anche a Lucca. Soddisfatta la maggioranza dei commercianti che dichiarano di aver fato buoni affari, grazie soprattutto ai tanti turisti stranieri che affollano la città. E tra i negozianti c’è chi, come Sergio Tamagnini dell’outlet Degortes, suggerisce di spostare al giorno d’avvio dei saldi l’apertura serale del primo giovedì di luglio.
«E’ inutile aprire due giorni prima dell’inizio, afferma, perché chi ha intenzione di acquistare aspetta, soprattutto i clienti locali», dice. Secondo la presidente del Centro commerciale naturale città di Lucca, Simona Barsotti, l’ormai consueta apertura dei negozi il primo giovedì di luglio è invece un ottimo biglietto da visita per la città che segna, di fatto, l’avvio di una lunga serie di manifestazioni che animano le serate estive lucchesi.
«Semmai, dice, sarebbe necessario coordinare meglio le aperture e fare in modo che il giovedì tutti i negozi rimangano aperti, ma per il momento la scelta è facoltativa. Lucca rimane comunque una piazza ambita e la risposta dei turisti è più che una conferma».
Teoria condivisa dai responsabili dell’attività di Rebecchi che, visto il buon giro d’affari, ha deciso di restare aperta fino alle 24 dal martedì alla domenica nel mese di luglio. E ieri ha potuto soddisfare le esigenze di molti clienti, soprattutto tedeschi e olandesi, interessati a capi di abbigliamento uomo e donna e oggettistica ricercata. «I sacrifici ricevono sempre un’adeguata ricompensa e, nel nostro caso, riescono a controbilanciare i momenti di stanca dell’anno» aggiunge il titolare di Quintessence Alessio Vastano, particolarmente sensibile alle aperture serali che ritiene necessarie per stimolare la clientela che, avendo a disposizione un ampio ventaglio di orari per fare acquisti, non deve andare alla ricerca altrove. Buone vendite anche da John Ashfield, dove numerosi clienti italiani e stranieri si affannano a scegliere capi di qualità, mentre le commesse sono indaffarate a sostituire i cartellini dei prezzi con quelli scontati. «Siamo contentissimi di come stanno andando le vendite, soprattutto con i turisti» dichiara la titolare di Intimissimi Lucia Casali che ha deciso di tenere aperto fino alla mezzanotte anche ieri sera. Un ottimo avvio dei saldi anche nel negozio di abbigliamento donna Flo Reiza che tratta anche borse, calzature, costumi da bagno e accessori. «Fin dall’apertura sono arrivate molte persone, dice la responsabile Olga Erba, turisti, ma anche tanti clienti abituali».
Una partenza eccellente anche per le calzature di Kenzia Rotondo in via Santa Lucia, dove dalla mattinata c’è stato un viavai continuo di gente per acquistare prevalentemente sandali e ciabatte estivi, mentre per Carla Pinto dell’outlet Studio 012 le vendite sono in linea con lo scorso anno. «E’ presto per fare un bilancio, ma la partenza non è male» osservano Daniela Torre e Federica Damari della Cuoieria Fiorentina che hanno impacchettato borse e calzature a molti turisti americani, inglesi e francesi. Nel negozio Sugarò venduti molti capi di lino a turisti argentini tessuto pressoché introvabile nel loro Paese, spiega la titolare Maria Grazia Battistoni che ieri ha lavorato molto anche con turisti australiani. Promozioni anche da Limoni, dove le dipendenti Monica e Alessia si sono indaffarate per preparare eleganti confezioni di profumi, cosmetici e prodotti solari, venduti prevalentemente agli stranieri. «Un avvio per noi un po’ lento, forse dovuto anche al clima di questi giorni, conclude Laura Lenci dell’omonimo negozio di via Santa Croce che anche quest’anno ha deciso di iniziare le aperture serali dal secondo giovedì, proprio a causa dell’inizio dei saldi.
Rossella Lucchesi
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