Il Tirreno

Lucca

Foto del cuore, un successo lungo 24 giorni

di Luca Cinotti
Foto del cuore, un successo lungo 24 giorni

Si è conclusa la nostra iniziativa sui luoghi più significativi di Lucca. Come avere gli arretrati

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LUCCA. Il nostro lungo viaggio nella memoria è terminato. Con la foto che avete trovato in omaggio con Il Tirreno nella giornata di ieri si è infatti conclusa la lunga carrellata - durata ben 24 giorni - con “Le foto del cuore”, le stampe che hanno offerto ai lettori immagini del passato di Lucca e delle zone più significative della Piana e della Lucchesia.

Un evento che, una volta di più, ha dimostrato il fortissimo attacamento fra chi abita a Lucca e la città stessa. L’intento dell’iniziativa era offrire spaccati che il tempo ha ormai messo nel dimenticatoio di angoli ben noti a tutti. E, inoltre, di metterli a confronto con la stessa fotografia scattata al giorno d’oggi, con l’intento di rendere subito visualizzabile le differenze, raccontate anche nei brevi testi di accompagnamento scritti da Paola Taddeucci e Nadia Davini.

Perché proprio nel raffronto fra periodi che sono fra loro distanti anni - se non svariati decenni - si può apprezzare meglio quello che Lucca e la Lucchesia sono diventati oggi. E allora colpiscono le immagini di piazza Napoleone piena di auto al tempo in cui la statua di Maria Luisa di Borbone era più che altro la guardiana di un parcheggio. Sembra passata un’era geologica, ma si trattava solo degli anni Novanta del secolo scorso. Fra le immagini che hanno colpito più in profondità i nostri lettori quella della “scesa” della Cantoni piena di operaie e operai in uscita dal turno. Foto che ha riportato alla mente di tanti i racconti di chi ha lavorato alla grande fabbrica che insieme alla Manifattura tabacchi (anch’essa presente nella nostra collezione) ha dato da mangiare per decenni a migliaia di famiglie lucchesi.

Un’iniziativa come questa ha avuto bisogno di partner importanti. In primo luogo, il ringraziamento va a Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Confcommercio. Per quanto riguarda gli scatti, invece, fondamentale la collaborazione con l’Archivio fotografico lucchese che ha fornito quattordici scatti d’epoca. li altri appartengono all’Archivio Tirreno, ad enti e privati cittadini: Comune di Montecarlo, Archivio Pietro Rigali Barga, Emanuela Ambrogi, Silvio Fioravanti e Paolo Marzi, questi ultimi tre autori anche delle fotografie attuali insieme con Alfredo Fanelli-Vip, storico “occhio” della cronaca di Lucca del nostro giornale.

Un successo importante, un riscontro positivo nelle edicole e fra le persone che ci hanno contattato in questi giorni. Se la distribuzione in edicola è finita, non è finita però la possibilità di avere stampe arretrate se se ne fosse persa qualcuna.

In questo caso il primo passo è rivolgersi al proprio edicolante per chiedergli di verificare la possibilità di reperire le copie mancanti presso il distributore.

In caso di risposta negativa, alcune copie (ovviamente in una disponibilità limitata) sono presenti anche presso la nostra redazione di via Santa Croce a Lucca.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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