Il Tirreno

Lucca

Tre serate con Napoleone a Waterloo

Ritornano le “Conversazioni” ideate da Roberta Martinelli nel complesso di San Micheletto

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LUCCA. Napoleone torna protagonista delle notti d’agosto lucchesi. Ad accoglierlo, ormai da nove anni, il suo pubblico affezionato fatto di tanti cittadini, appassionati e turisti, a Lucca per caso o venuti apposta per assistere a uno degli eventi culturali più attesi dell’estate. Una figura mai banale e che suscita sempre un certo interesse quella del coraggioso condottiero che osò sfidare il suo tempo, anticipando la modernità. E che, nonostante non sia mai stato a Lucca fisicamente, ebbe modo di conoscere bene la città attraverso la sorella, la principessa Elisa che vi regnò a lungo insieme al marito Felice Baciocchi.

«Lasciando -ricorda il sindaco Alessandro Tambellini - il segno del suo passaggio nella strada che porta il suo nome e nella magnifica porta in marmo che consentì di aprire un varco nelle Mura rinascimentali, agevolando il passaggio delle carrozze».

Le Conversazioni napoleoniche di quest’anno consentiranno al pubblico di compiere un viaggio “A Waterloo… in carrozza… duecento anni dopo” (il 18 giugno ricorreva infatti l’anniversario della battaglia) e conoscere da vicino usi, costumi e stili di vita dell’imperatore durante le sue avventurose campagne. Ma soprattutto si parlerà di cosa accadde il 18 giugno del 1815, quando Napoleone giunse in carrozza a Waterloo. L’appuntamento è per il 17, 18 e 19 agosto nel complesso di San Micheletto con inizio alle 21.30 e ingresso libero per tutti. Tre serate di storia e cultura proposte da uno staff efficiente guidato da Roberta Martinelli, ideatrice del progetto che condivide con Velia Gini Bartoli e Simonetta Giurlani Pardini che daranno un importante contributo agli incontri, realizzati grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio. Quella straordinaria carrozza, progettata dallo stesso Napoleone e dotata di tutti i confort compatibili con l’epoca, sarà dunque sotto la lente d’ingrandimento durante il primo incontro. Non un semplice mezzo di trasporto, ma una sorta di lussuosa casa viaggiante, dotata di oggetti eleganti e raffinati, costruita con intelligenza in cui, a seconda delle necessità, mobili e arredi assumevano aspetti diversi. Il 18 agosto ci si interrogherà su “Chi ha perso davvero a Waterloo?”. A chiarirci qualsiasi dubbio sarà lo storico Peter Hicks che prenderà in esame i massacri e i terribili fatti che segnarono una tappa importante per la storia. Gran finale mercoledì 19 agosto con “Napoleone in guerra: l’occhio della cinepresa tra le divise insanguinate” una serata in collaborazione con il cineforum Cinit Ezechiele 25,17 per capire, attraverso scenografiche proiezioni condite da pillole di satira, come il cinema ha rappresentato nei decenni le battaglie di Napoleone. Un crudele viaggio che inizia dalle battaglie di Aberl Gance fino a “Waterloo di Bondarciuk”il film bellico per eccellenza che rievoca l’indimenticabile battaglia. Come di consueto, a conclusione degli incontri la pasticceria Pinelli offrirà ai partecipanti un simpatico rinfresco.

Rossella Lucchesi

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