Finanza
Arrestato per spaccio di cocaina
L'extracomunitario trovato con oltre 700 euro e con 147 grammi di polvere bianca si era nascosto nel bosco a S. Alessio ed è stato acciuffato da un cane della polizia
LUCCA. Centoquarantasette grammi di cocaina sequestrati e un extracomunitario arrestato al termine di un'attività di polizia conclusasi nel pomeriggio del 2 luglio che ha richiesto anche l'impiego dell'unità cinofila da Genova. In carcere è finito Said Jarmouni, 25 anni, irregolare sul territorio nazionale. A dare l'imput all'operazione condotta dalla squadra Mobile e dalla squadra Volante - dirette rispettivamente dai commissari Silvia Cascino e Leonardo Leone - sono state le numerose segnalazioni pervenute dagli abitanti di Sant’Alessio e di via del Generale. Così la questura - con la collaborazione degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine della Toscana e due unità cinofile di Genova - hanno effettuato un servizio di appostamento nei luoghi dove è stata segnalata la presenza di cittadini marocchini dediti all’attività di spaccio ed al via vai di macchine degli acquirenti.
Gli investigatori avevano da qualche giorno accertato la presenza degli spacciatori segnalati, formato da diverse persone dedite, in via del Generale, allo spaccio quotidiano di sostanza stupefacente di cocaina. Gli spacciatori agivano nella fitta boscaglia circostante garantendosi la fuga durante i controlli e rendendo arduo ogni tentativo di inseguimento.
Gli agenti in borghese della Mobile, appostati nella fitta boscaglia, sono intervenuti fingendosi degli acquirenti interessati allo stupefacente. Jarmouni si è avvicinato offrendo loro la cocaina. Dopo la contrattazione, intuendo che non si trovava di fronte a veri acquirenti, ha tentato la fuga inerpicandosi per i sentieri impervi del luogo. Ma è stato raggiunto dopo un rocambolesco inseguimento dai poliziotti, grazie anche al contributo di Night Spirit, cane cerca persone del reparto cinofili di Genova.
Mentre Gratis, il cane antidroga dell’unità cinofila della polizia, ha rinvenuto sul luogo dello spaccio un barattolo in vetro trasparente contenente 66 dosi di diverso peso, per un totale di 147 grammi, suddivise in numerosi involucri in cellophane di colore bianco, un contenitore di plastica per alimenti, all’interno del quale erano custoditi numerosi ritagli di plastica, utili al confezionamento della sostanza e, infine, due bilancine di precisione.
L’arrestato aveva con sé la somma di Euro 715,00 in banconote da piccolo taglio, certo provento dell’attività di spaccio. Adesso Said Jarmouni si trova nel carcere di San Giorgio in attesa dell'udienza di convalida da parte del gip.
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