Sicurezza
Si oppone allo sfratto e si cosparge di benzina minacciando di darsi fuoco
Momenti di paura a Rughi, l'uomo viene bloccato in tempo e trasferito in ospedale perché rimasto intossicato
PORCARI. Momenti di tensione e paura a Rughi, in via Galgani, dove un cittadino a cui era stato comunicato lo sfratto si è cosparso il corpo di benzina minacciando di darsi fuoco e ardere vivo. E’ stato fermato in tempo e ora è ricoverato in osservazione al San Luca.
Protagonista dell’episodio un tunisino che da anni vive nella frazione di Porcari con la moglie e due figli. Una famiglia con problemi finanziari, tanto che l’amministrazione municipale in passato aveva provveduto al saldo delle bollette.
La mattina del 2 luglio, però, è arrivato l’ufficiale giudiziario e comunicare che la famiglia doveva lasciare l’abitazione. Il capofamiglia ha cercato di opporsi e sia carabinieri che agenti della municipale, oltre all’assessore al sociale Fabrizia Rimanti, hanno cercato di convincerlo a lasciare l’alloggio.
A un tratto il tunisino ha afferrato una bottiglie piena di benzina e si è rovesciato addosso il contenuto, minacciando di darsi fuoco.
Non senza fatica, è stato fermato e poi trasferito al pronto soccorso perché aveva inalato i fumi della benzina e aveva avuto un malore.
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