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Sette anni fa l’identica fine di un giardiniere

Sette anni fa l’identica fine di un giardiniere

Sette anni fa (era il 21 giugno) a perdere la vita nel Serchio era stato un altro straniero. La vittima era stata un marocchino di 36 anni, Mohamed Samiri, giardiniere che da tempo abitava a Piano...

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Sette anni fa (era il 21 giugno) a perdere la vita nel Serchio era stato un altro straniero. La vittima era stata un marocchino di 36 anni, Mohamed Samiri, giardiniere che da tempo abitava a Piano di Coreglia.

Era morto

annegato nel

Serchio a Ponte di Campia, nel comune di Gallicano, località che aveva raggiunto con alcuni amici.

Era stato risucchiato in una pozza profonda sette metri.

Lo straniero era nel fiume insieme ad alcuni amici, nei pressi del ponte della ferrovia Lucca-Aulla.

Mentre nuotava in una zona piena di buche era andato sotto: lo avevano soccorso due ragazzi di Fornaci che si erano buttati in acqua, ma non avevano potuto far molto perché il corpo era stato preso dalla corrente e trascinato sul fondo.

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