Il dolore
Confcommercio, guerra agli abusivi
I punti salienti della relazione di Cordoni: no a home restaurant, affittacamere fai-da-te, al proliferare di falsi alimentari
LUCCA. La centralità del turismo come motore dell’economia del territorio, la lotta all’abusivismo - sia per le strutture ricettive che gli home restaurant che si stanno moltiplicando -, la volontà di far fronte agli effetti della liberalizzazione del governo Monti che «ha prodotto aperture indiscriminate di negozi di somministrazione alimentare, con alte concentrazioni in zone inadeguate per utenza o per sovrannumero di negozi già esistenti».
Su questi punti insiste con energia la relazione che il presidente di Confcommercio Ademaro Cordoni ha esposto ai soci riuniti in Palazzo Sani all’ultima assemblea annuale. Un quadro chiaro, esaustivo e puntuale dell’andamento delle attività che operano nei settori di commercio, ospitalità, pubblici esercizi.
La crisi che sciupa la festa. Confcommercio ha appena festeggiato 70 anni (da Associazione Libera per i Commercianti Lucchesi fondata il 13 dicembre 1944 alla attuale Confcommercio Imprese per l’Italia - Province di Lucca e Massa Carrara) e «sarebbe bello - dice Cordoni - festeggiare con gioia questo traguardo. Ma la realtà ci costringe a pensare prima ad altri cose: nonostante i proclami del governo la crisi economica continua a farsi sentire con tutte le sue ricadute, mentre l’attesa ripresa tarda a decollare».
Gli errori di Monti. Negli ultimi dodici mesi Confcommercio si è particolarmente dedicata «alla lotta contro le liberalizzazioni varate dall'ex Governo Monti, che hanno prodotto aperture indiscriminate di negozi di somministrazione alimentare, con alte concentrazioni in zone inadeguate per utenza o per sovrannumero di negozi già esistenti», sottolinea Cordoni.
Lotta agli abusivi. «C'è poi - aggiunge il presidente di Confcommercio - da parte di Confcommercio, la lotta contro l'abusivismo, che in tutte le sue forme rappresenta una piaga per quelle aziende che lavorano in maniera onesta, pagando le tasse e sottoponendosi ai tanti obblighi di legge. Una lotta che ha visto Confcommercio chiedere controlli e contromisure alle istituzioni, sia per settore ricettivo, dove proliferano affittacamere fai da te in abitazioni private o strutture che ospitano persone senza i requisiti normativi, sia per il settore commerciale. Confcommercio ha chiesto alle istituzioni reposte controlli mirati e puntuali in estate sulle spiagge e un freno reale agli ambulanti abusivi». Sempre in tema di abusivismo, Cordoni evidenzia la lotta per «la regolarizzazione degli home restaurant, fenomeno che vede proliferare anche da noi attività di ristorazione in case private, prive dei vincoli normativi a cui debbono sottostare i normali ristoranti, creando evidenti disparità e forme di concorrenza sleale».
Turismo unico motore di rilancio. «Confcommercio giudica da anni il turismo come unica, vera forma di contrasto alla crisi economica generale, e di rilancio del comparto economico - sottolinea Cordoni -. Oltre a dialogare con le amministrazioni per bloccare l'introduzione della tassa di soggiorno laddove non esisteva o per il reinvestimento dei suoi proventi in promozione turistica, Confcommercio auspica la creazione di un organismo che si occupi full time di turismo e promozione, andando a sostituire le Apt. Riponiamo molta fiducia in Lucca Promos, società creata dalla Camera di Commercio che opera per la promozione turistica del territorio e che vedrà per la prima volta assegnata la presidenza a Confcommercio per il prossimo quinquennio».
Confcommercio cresce. «La crescita costante della nuova Confcommercio interprovinciale d'area vasta che unisce Lucca e Massa Carrara» è uno degli aspetti più positivi degli ultimi dodici mesi, dice Cordoni. «Questo percorso comincia a dare i primi frutti concreti - aggiunge - lasciandoci la certezza che la nostra esperienza, unita alla voglia del tessuto di Massa e Carrara, produrrà risultati importanti per il commercio e l'economia locale».
Incarichi ed elogi. Tanti gli esponenti di Confcommercio Lucca “promossi” a incarichi più importanti: Grazia Casanova diventata presidente regionale del Terziario Donna; Giovanni Catelli, vicepresidente nazionale Fit (Federazione italiana tabaccai); Cordoni entrato nel Consiglio nazionale di Confcommercio; Antonio Fanucchi, presidente regionale e nella giunta nazionale della 50 & Più e di Enasco; Alessandro Gabriele, presidente regionale di Fimaa prossimo a entrare nella giunta nazionale; Iliana Nutini, del consiglio nazionale di Federcalzature; Benedetto Stefani, nella giunta nazionale di Fipe.
Ringraziamenti. Cordoni ringrazia in primo luogo il direttore di Confcommercio Rodolfo Pasquini, la giunta e il consiglio direttivo, il personale di Confcommercio. Agli iscritti «dico di non arrendersi: la crisi continua ma noi piccoli imprenditori, con volontà e professionalità, fantasia e immensa creatività dobbiamo venirne fuori, riappropriandoci del futuro».
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