Il Tirreno

Lucca

Camerini e suite destinati alle star

Camerini e suite destinati alle star

La trasformazione dell’atrio di Palazzo Ducale: c’è anche una palestra

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Il primo a destra ha il parquet nero, le poltrone in pelle nera e le rifiniture in beige con una punta etnica. Il secondo sposa i toni del rosso e nero con il bianco alle pareti. In fondo al corridoio invece c’è il camerino dell’artista di punta, la suite, che stasera verrà destinata a Bob Dylan.

Siamo nella zona camerini del Summer Festival, allestita nell’ingresso di Palazzo Ducale.

Vista la presenza di soffitti molto alti è stato possibile ricavarci due piani, realizzati utilizzando particolari impalcature di ferro: cinque camerini al piano terra, altri tre sul livello superiore con una sala multimedia dove gli artisti potranno rilasciare interviste, un’area ristoro e perfino una piccola palestra.

L’allestimento dei camerini - ognuno secondo uno stile diverso, è della Silverbone di Lucca: una società che segue il festival da anni.

Nell’area camerini anche alcuni videogiochi, un tradizionale flipper, un jukebox elettronico.

Quest’anno, spiegano il patron Mimmo D’Alessandro e il figlio Enrico, che si occupa di comunicazione per il festival, «i camerini verranno mostrati alle telecamere Rai». E i sei fortunatissimi vincitori della visita nel backstage con il gratta e vinci del Summer, disponibile in quaranta negozi del centro, potranno “viverli” per una sera con gli artisti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa