Il dolore
Bonini: non sono disponibili gli edifici di colle Fobia
BARGA. Colle Fobia? No, per ora. Il sindaco Marco Bonini, raggiunto nei giorni scorsi, specifica la sua posizione in merito alla possibile location sul territorio di Barga destinata ad accogliere...
BARGA. Colle Fobia? No, per ora. Il sindaco Marco Bonini, raggiunto nei giorni scorsi, specifica la sua posizione in merito alla possibile location sul territorio di Barga destinata ad accogliere alcuni profughi da smistare nei vari Comuni.
Come scritto domenica da Il Tirreno, la struttura di Colle Fobia, usata per anni come laboratorio didattico dall'Unione Comuni Mediavalle, è stata sì individuata dalla Regione come luogo di permanenza per 4-5 persone, ma di fatto non è adatta allo scopo: «Colle Fobia, pur essendo una struttura accogliente e dotata di tutti i servizi - afferma il primo cittadino -, non può essere utilizzata per questo tipo di operazioni. Il centro è troppo lontano, e non sarebbe possibile integrarli col resto della popolazione, proprio perché sarebbero isolati e ghettizzati». . Di certo, è che qualcuno segnalò il sito come potenziale centro di accoglienza. Ma, evidentemente, erano decisioni quasi “calate dall'alto”: «Nelle scorse settimane comunicammo alla Regione che Fobia non poteva essere idonea, ma come amministrazione comunale ci siamo impegnati con la Prefettura per trovare delle soluzioni alternative». Che sarebbero state individuati in alcuni alloggi privati dove ospitare al massimo sei rifugiati, da impiegare in lavori socialmente utili.
Nicola Bellanova
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