Finanza
L’ospedale San Luca è amico dei bambini
Oms e Unicef confermano il riconoscimento. In ostetricia mille parti l’anno, un terzo di immigrate
LUCCA. L’ospedale San Luca di Lucca è stato riconfermato da Oms e Unicef “Ospedale amico dei bambini” . Il San Luca, grazie al lavoro di qualità effettuato dagli operatori del dipartimento materno infantile, ha visto riconfermare questo riconoscimento poiché ha garantito negli anni iniziative di promozione, protezione e sostegno all'allattamento al seno.lAl Punto Nascita di Lucca, che applica il decalogo per l'allattamento al seno, gli operatori sanitari, ginecologi, ostetriche, pediatri, infermiere, agiscono affinché la prima poppata avvenga nella stessa sala parto o nell'ambiente nel quale la madre trascorre l'immediato periodo post-partum. Inoltre il neonato viene sistemato nella stessa stanza della madre, in modo che stiano insieme 24 ore su 24 (rooming-in); questo favorisce l'inizio dell'allattamento al seno e l'attaccamento madre-bambino. La neo-mamma è supportata nelle prime cure del neonato da personale qualificato, sempre a disposizione, per il sostegno all'allattamento al seno.
A Lucca è presente, inoltre, la Banca del Latte Umano di Lucca, una delle prime nate a livello nazionale, che permette di raccogliere ogni anno centinaia di litri di questo prezioso alimento, da utilizzare poi per quei bambini che ne hanno necessità.
Tra l’altro il San Luca è in controtendenza dal punto di vista delle nascite. Mentre altrove sui registra un calo dal 10 al 15% di nuovi nati, a Lucca dall’inizio dell’anno si è già superata la quota di 500 parti e si ipotizza quindi di raddoppiare e andare oltre in mille entro dicembre, ripetendo e forse addirittura migliorando il lusinghiero risultato centrato nel 2014. “A contribuire in maniera decisiva all’aumento – dice il direttore di ostetricia e ginecologia Gianluca Bracco – sono soprattutto le famiglie di immigrati, i cui bambini rappresentano circa un terzo dei nuovi nati. Se fosse per i nuclei italiani la natalità sarebbe in forte calo”. Il San Luca tra l’altro dispone di sale e attrezzature moderne e all’avanguardia e i medici stanno lavorando bene al punto che si è ridotto a circa il 10% la percentuale dei cesarei. E’ anche stato sottoscritto un protocollo con il punto nascite dell’ospedale San Francesco di Barga in base al quale, proprio per tutelare al massimo mamme e bambini, in presenza di casi complessi i parti avvengono tutti al San Luca.
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