Il Tirreno

Lucca

Conferenza Asl, Tambellini presidente

di Fabrizio Tonelli
Conferenza Asl, Tambellini presidente

È stato eletto all’unanimità. Priorità ai servizi territoriali, presto un confronto con l’assessore e il neocommissario

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LUCCA. C’è voluto più di un anno per arrivare all’elezione del nuovo presidente della conferenza dei sindaci dell’Asl 2. Proprio in extremis, alla vigilia della riforma delle Asl (domani decadranno i vertici e la maxiazienda sarà guidata dal commissario Maria Teresa De Lauretis), gli amministratori della Piana e della Valle convergono sul nome di Alessandro Tambellini. Il primo cittadino di Lucca viene eletto all’unanimità (erano assenti alla riunione i rappresentanti di Castelnuovo e Vagli) e gli viene affiancato un maxi esecutivo composto da otto persone: quattro per la Valle del Serchio (i sindaci Roberto Pagani, Andrea Tagliasacchi, Marco Bonini, Patrizio Andreuccetti); e quattro per la Piana (Maurizio Marchetti, Luca Menesini, Alberto Baccini e Andrea Bonfanti).

Sono le 16,03 quando dall’assemblea si alza l’applauso che saluta l’elezione. Tambellini, e il suo esecutivo, non sono attesi da un periodo semplice. Tante le questioni sul tappeto, alcune ricordate anche dal neo presidente, come il potenziamento dei servizi territoriali. E la necessità di valorizzare le eccellenze del San Luca – sottolineata dal sindaco Menesini – per avere un ruolo importante a livello di area vasta. Poi tutta la questione dei tagli, il piano di riorganizzazione dei servizi, i nuovi assetti della sanità, legati purtroppo alla riduzione delle risorse disponibili.

Nel suo primo discorso dopo l’elezione Tambellini ricorda questi tempi e sottolinea l’importanza di un confronto in tempi rapidi non solo con il nuovo assessore regionale alla sanità Stefano Saccardi ma anche con il neocommissario dell’Asl di area vasta. Adesso si apre quindi una fase nuova, come più di un sindaco, da Baccini a Tagliasacchi, ha sottolineato nel corso dell’assemblea. La conferenza dei sindaci può svolgere a pieno titolo il suo ruolo di indirizzo e una elezione così forte le dà più autorevolezza in tutte le sedi di confronto, dai vertici dell’Asl alla Regione. Dalla Valle è arrivata a Tambellini, come nuovo presidente, la richiesta pressante di acquisire l’ordine del giorno che la conferenza zonale dei sindaci ha votato, pure all’unanimità, contro tagli e riduzione dei servizi in una zona già di per sé disagiata. Area che – ha sottolineato Tagliasacchi – è previsto usufruisca di risorse aggiuntive, comunitarie, per il mantenimento e il potenziamento dei servizi. A partire dalla Rsa di Villetta, che secondo il sindaco di Piazza al Serchio Paolo Fantoni, dovrà essere riaperta. “Bisogna lavorare per trovare le risorse”, ha spiegato Fantoni.

Dopo un intervento del direttore generale sul piano di riorganizzazione dei servizi, con la disponibilità a affrontare i temi sollevati dai sindaci, è stato quindi trattato l'ultimo punto all'ordine del giorno: la candidatura proprio dell'attuale direttore generale come possibile viceommissario. Su questo argomento la conferenza dei sindaci ha preso atto della lettera del 19 giugno scorso del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, in cui si indicava la necessità dare continuità rispetto all'attuale direzione, e non ha espresso parere.

Durante la conferenza dei sindaci è stata anche firmata la convenzione tra conferenza zonale della Piana di Lucca e l'Asl 2 per la gestione integrata dei servizi socio-sanitari.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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