Sicurezza
Braccio di ferro sui decibel l’autorizzazione non c’è
Il patron Mimmo D’Alessandro infuriato: il problema va risolto. Il Comune di Lucca: stiamo provvedendo
LUCCA. Polemiche e tensioni avvelenano anche la vigilia del Summer Festival 2015. Rimane da definire la questione dei decibel ammessi, le emissioni di suono durante i concerti: una questione di primo piano, che fa andare su tutte le furie il patron della manifestazione, Mimmo D’Alessandro, precipitatosi ieri a Lucca nonostante che in serata a Roma avesse dovuto seguire il concerto di Bob Dylan, atteso in città domani per l’apertura della rassegna in piazza Napoleone.
Quest’anno, come nel 2014, l’Asl ha autorizzato emissioni fino a 85 decibel. Ma nel 2014 il festival aveva chiesto al Comune una deroga, che infatti fu concessa nella fascia tra 95 e 103 decibel. Anche quest’anno il festival ha presentato la stessa istanza nei tempi previsti, ma dagli uffici di Palazzo Orsetti, alla sera di lunedì 29 giugno non è giunta risposta.
«Impossibile pensare di dare il via al festival con i limiti imposti dall’Asl - tuona D’Alessandro -. Sono un imprenditore corretto, professionale, pago le tasse volentieri e vorrei che servissero a mettermi in condizione di lavorare con serenità. Chiedo solo questo. Non capisco perché non debba essere tutto semplice come dovrebbe, oltretutto per i decibel si tratta di una procedura già eseguita l’anno scorso. Non accetto che ci siano figure dirigenziali che non si prendono le proprie responsabilità. La questione si deve risolvere, in tutti i modi».
In tarda serata da Palazzo Orsetti arriva la dichiarazione che «i tempi per la deroga ci sono fino a che non iniziano i concerti. Ci stanno lavorando i dirigenti deputati. Non risulta ancora deciso se l’autorizzazione sarà emessa sotto forma di provvedimento contenuto in una determina dirigenziale oppure se si procederà con un atto del sindaco».
Ancora malumori, tensioni, mentre il festival è praticamente pronto a partire. Ieri sono arrivate le stecche con i tornelli per il passaggio del pubblico: sempre dai tornelli gli spettatori e potranno vidimare i biglietti per i concerti.
Parcheggi e stazione taxi. È pronta l’ordinanza che definisce i corridoi di passaggio dalla piazza nei giorni dei concerti e gli orari di chiusura, che definisce quali sono gli stalli riservati al festival (nel parcheggio Cittadella dalle 18 alle 2 della notte nei giorni dei concerti), lo spostamento della stazione dei taxi da piazza Napoleone, davanti l’istituto Passaglia, in via Carrara lato Mura urbane nel tratto fra la rampa del baluardo Santa Maria e l’intersezione con via San Girolamo.
Corridoi. Divieto di transito nell’area intorno al festival dalle 17 alle una nei giorni di spettacolo, il corridoio pedonale tra via Beccheria e via San Girolamo chiuso negli stessi giorni nella fascia tra le 18,15 e le 19,15 a seconda della portata del concerto: questo prevede l’ordinanza.
Regole speciali il 23 luglio. Regole ad hoc per il giorno del concerto di Robbie Williams, quello ritenuto più critico: piazza Napoleone chiusa dalle 12 alle una di notte. Strade e piazze adiacenti l’area concerto saranno chiuse dalle 16 (e fino alle una della notte).
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