Finanza
Aci, Parenti vuole rinnovamento
Per l’avvocato l’associazione deve «aprirsi alla comunità»
LUCCA. Si chiama “Aci come Amico” la lista guidata dall’avvocato Gianfrancesco Parenti che domani contenderà ad altri due candidati (Roberto Monciatti e Federico Gelli) la guida della sezione di Lucca dell’Automobil club.
La parola d’ordine di Parenti è “rinnovamento”, rappresentato da «totale discontinuità con il passato nel modo di affrontare i problemi e nelle persone. Rinnovarsi significa rompere ogni schema precedente, così come superare ogni presenza che in qualche modo abbia a che vedere con gestioni precedenti. E poi «coinvolgimento pieno e paritario di tutte le componenti dell'Aci e cioè soci, delegati e personale nella gestione dell'Aci Lucca».
Secondo Parenti, l’Aci si deve aprire alla comunità, e non rimanere limitato alla gestione di servizi e attività come bolli e corse.
Per quanto riguarda il personale, «il consiglio direttivo deve impegnarsi a coinvolgere il personale nelle decisioni da assumere, demandando ai dipendenti un potere di proposta, con conseguente obbligo di valutazione da parte del consiglio». Per i delegati, invece, si propone «che il consiglio direttivo costituisca delle commissioni tematiche delle quali faranno parte rappresentanti di delegati nei settori della politica commerciale e marketing e dei rapporti con Aci e Società della Federazione per le questioni che riguardano le delegazioni». Infine, ogni anno si prevede l’organizzazione di un’iniziativa pubblica per esaltare il ruolo delle delegazione locale.
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