Il Tirreno

Lucca

Lucca, graffitari scatenati all’ex Mazzini

Lucca, graffitari scatenati all’ex Mazzini

Deturpato un muro che era stato ritinteggiato da poco. E altre scritte compaiono lungo via del Fosso

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Ancora “graffitari” scatenati in centro storico. Questa a volta a farne le spese sono alcuni muri della zona est della città.

In particolare, come documentiamo con le foto di questa pagina, i vandali sembrano essersi accaniti con particolare impegno all’interno del “Giardino degli osservanti”, alle spalle del complessi di San Francesco.

Le scritte sono apparse nel passaggio che collega il giardino vero e proprio con l’area a fianco della palestra Bacchettoni. Non è la prima volta che questa zona viene privilegiata dagli appassionati di bombolette spray. E, infatti, proprio per coprire altre scritte era stata ritinteggiata di fresco. Un punto che certo non ha fermato i vandali, che probabilmente hanno agito con il favore delle tenebre.

In quella zona esiste una copertura con telecamere, anche se non direttamente puntate sull’area presa di mira dai vandali. L’assessore Francesco Raspini ha segnalato il caso agli uffici della polizia municipale, che ora cercheranno di capire se sono identificabili gli autori di questi gesti.

Ma i graffiti non sono apparsi solo nell’area dell’ex caserma Mazzini. Un non meglio identificato “John”, infatti, ha preso di mira i muri del tratto di via del Fosso compreso fra porta San Jacopo e la Madonna dello Stellare. Per di più, ha vergato una frase che suona come una presa in giro: «Non è facile tenere un muro pulito, John è molesto».

John, oltre a essere molesto, è anche stato preso a male parole da molti su Facebook, dove le foto dei graffiti hanno cominciato a viaggiare già da alcuni giorni, soprattutto sulle pagine di chi (come AlessandroPerLucca) si occupa di mettere all’indice ciò che non va nella nostra città.

Quella delle scritte su muri e monumenti sembra essere diventata, negli ultimi mesi, una vera e propria emergenza. A farne le spese sono state anche le Mura, “tela” preferita da parte di chi vuole esercitarsi nel graffitismo abusivo.

È notizia di pochi giorni fa la scoperta, da parte di un operaio dell’Opera delle Mura, di tre ragazzini impegnati ad imbrattare il baluardo Santa Croce. In questo caso i tre ragazzini sono stati denunciati, ma la gran parte delle volte la fine è diversa, visto che i “grafomani” riescono a farla franca. Impossibile, infatti, pensare di “pattugliare” un monumento grande e complesso come le Mura, con i suoi baluardi, le sortite e i sotterranei.

Al Comune e all’Opera non resta quindi che ripulire la vernice: operazione complicata anche dai vincoli per la tutela del monumento e che costa un bel po’ di soldi per la particolarità delle tecniche utilizzate. Il tutto, ovviamente, a carico delle tasche dei cittadini.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web