Il dolore
Addio a monsignor Giampiero Bachini
L’ex rettore della Cattedrale aveva 93 anni e si è spento in ospedale: il funerale martedì pomeriggio in San Martino
LUCCA. La Chiesa lucchese è in lutto per la morte di monsignor Giampiero Bachini, ex rettore della Cattedrale, che si è spento ieri alle 14 all’età di 93 anni al San Luca. Il funerale martedì alle 16 in Duomo.
In ospedale era stato ricoverato giovedì: si era sentito male ed era caduto in San Martino all’uscita dal confessionale.
Era infatti penitenziere nominato dal vescovo Italo Castellani e quindi autorizzato a confessare in tutti quei casi speciali di norma sottratti alla competenza del sacerdote ordinario e riservati all'autorità episcopale.
Bachini, nato in centro storico, era una figura storica della Chiesa di Lucca. Ordinato sacerdote il 27 luglio 1945 (ad aprile era stata festeggiata la ricorrenza) aveva svolto la sua missione sempre con umiltà, ascolto, consapevolezza. Era stato parroco a San Paolino, Camaiore e San Concordio e fino all’età di 90 anni era stato rettore della Cattedrale di San Martino.
Incarico che gli aveva permesso di seguire da vicino, giorno dopo giorno, i lavori di restauro del Duomo eseguiti a spese della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
È stato assieme al suo successore in San Paolino don Sirio Valoriani (altra grande figura di religioso lucchese ) il parroco che ha plasmato e rinnovato la chiesa di Lucca.
Fermo e forse burbero nei suoi modi, sapeva però raccogliere attorno a sé una comunità che si riconosceva nella sua persona e nella sua autorevolezza.
Per la festa del suo addio alla parrocchia di San Paolino dai parrocchiani gli fu donata una Fiat 500 azzurra che fu fatta entrare nell'atrio della canonica in piazza San Pierino.
Curava molto la liturgia ed era famoso per le sue "uscite" su chi non prestava attenzione o chi - peggio ancora - arrivava in chiesa a Messa già iniziata.
Monsignor Bachini era una persona di cultura e di spessore teologico. Le sue omelie domenicali in San Martino alla messa di mezzogiorno erano sempre attuali e straordinariamente ricche sul piano spirituale, e questa sua capacità dialettica l'ha mantenuta sino oltre la soglia dei 90 anni.
Era persona di cultura. Si era interessato molto al ritrovamento degli scheletri nella cripta della Cappella Guinigi in San Francesco, uno dei quali potrebbe essere quello di Ilaria del Carretto: con le sue ricerche ha dato un importante contributo alle analisi degli archeologi indicando il luogo dove sarebbe sepolto, nella chiesa dei Dodici Apostoli a Roma, il discendente della moglie di Paolo Guinigi, poi divenuto cardinale, aprendo la strada all'idea di fare una prova del Dna. I fedeli ricordano le omelie domenicali in San Martino alla messa di mezzogiorno: erano sempre attuali e straordinariamente ricche sul piano spirituale. Una capacità dialettica che monsignor Bachini ha mantenuto sino alla fine dei suoi giorni.
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