La manifestazione
Un centro Alzheimer nell’ex scuola di Coreglia
Firmato l’accordo tra l’azienda sanitaria e l’amministrazione comunale Nell’edificio, di mille metri quadrati, un servizio residenziale e altre attività
COREGLIA. E’ stato firmato dal direttore generale dell’Asl 2 Joseph Polimeni e dal sindaco di Coreglia Antelminelli Valerio Amadei l’atto definitivo che segna la conclusione dell’iter per la compravendita della ex scuola “Manara Valgimigli” di Coreglia, dove è prevista la realizzazione da parte dell’azienda sanitaria di un nuovo Centro alzheimer, nell’ambito della programmazione socio-sanitaria della Regione Toscana.
Direttore generale e sindaco hanno effettuato un sopralluogo nell’edificio scolastico (1000 metri quadri che avranno quindi una destinazione sanitaria) insieme ai tecnici dell’Asl e a quelli dell’Amministrazione comunale.
E’ quindi seguita, nella sede del Comune, la formalizzazione del rogito che segna il trasferimento della proprietà immobiliare all’Asl.
«Era una questione aperta da tempo – ha evidenziato il direttore Joseph Polimeni – e che siamo riusciti a definire, grazie alla collaborazione del Comune di Coreglia.
L’intervento, inserito nel piano investimenti, permetterà il potenziamento dei servizi territoriali, nel caso specifico per i malati di Alzheimer, una patologia a decorso cronico e progressivo che colpisce una percentuale non trascurabile di popolazione, in particolare sopra i 65 anni. Lo sviluppo di questa attività riguarderà sia il regime residenziale che quello semi-residenziale.
Tra l’altro, considerando l’estensione dell’edificio, in una prima fase non si esclude che in questa sede possano essere attivate anche altre funzioni sanitarie territoriali. L’obiettivo dell’Asl è infatti quello di promuovere uno sviluppo complessivo dei servizi, tenendo conto anche del quadro socio-sanitario in continua e rapida evoluzione.
«Esprimo la soddisfazione mia e dei miei collaboratori - ha affermato il sindaco di Coreglia Amadei – per la conclusione di questo iter e ringrazio l’Asl. Si tratta di un passaggio davvero importante per la nostra Amministrazione: stiamo per attivare la nuova scuola primaria, una struttura moderna che presto sarà a disposizione della nostra comunità, e contemporaneamente abbiamo oggi la certezza che non morirà l’edificio che fin dal 1973 ospitava l’istituto scolastico».
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