Il Tirreno

Lucca

Cure dentali e protesi gratuite alle famiglie povere

di Rossella Lucchesi
Cure dentali e protesi gratuite alle famiglie povere

Cinque odontoiatri lucchesi aderiscono al progetto lanciato dall’associazione Irenus onlus e dalla Caritas

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LUCCA. Cure odontoiatriche e protesi dentali gratuite per famiglie in difficoltà.

Un sogno che diventa realtà per molti cittadini in condizioni di indigenza economica che adesso potranno risolvere i loro problemi in tempi accettabili, bypassando le estenuanti liste di attesa del servizio pubblico.

L’iniziativa, promossa dall’associazione Irenus onlus in collaborazione con la Caritas diocesana di Lucca, è stata presentata ieri nella sede della Curia arcivescovile dal direttore Donatella Turri che ha tracciato un bilancio della situazione in cui versa il nostro territorio dove, purtroppo, si registra un notevole aumento di casi di indigenza, spesso dovuti alla perdita improvvisa del lavoro di una o più persone che non riescono più a mandare avanti la famiglia.

«Una grande opportunità per donare un sorriso a chi ha bisogno e, a causa di gravi difficoltà economiche, non è in grado di sostenere i costi delle cure dentali da studi privati, ma anche di attendere il proprio turno nelle interminabili liste delle strutture pubbliche, rischiando di aggravare ulteriormente le proprie condizioni di salute», dichiara la responsabile Caritas, ricordando che uno dei primi contesti nei quali l’indigenza si manifesta, è proprio la riduzione delle cure mediche, indipendentemente se indirizzate a bambini e anziani.

«La salute - prosegue Donatella Turri - dovrebbe sempre essere al centro degli obiettivi umani e le oltre 1600 famiglie lucchesi che stanno vivendo in un contesto di povertà sono un motivo valido per impegnarsi ad alleviare le loro sofferenze fisiche ed economiche».

Il progetto nasce circa un anno fa dopo il viaggio in Brasile di un’équipe di dentisti pistoiesi, volati in sud America per curare le popolazioni povere. Al loro rientro la decisione di formare una rete di volontari anche nella loro città, estesa alla Caritas locale.

Un successo annunciato per un progetto che adesso mira ad estendersi sul territorio nazionale. In Toscana si contano già 32 dentisti aderenti, cinque dei quali nella provincia di Lucca che rispondono al nome di Roberto Serani, Barbara Nottoli, Emanuele Gonnella, Antonio Petrini e Marco Simonetti.

«Ancora pochi per esaudire le richieste dei cittadini» dichiara Luciano Sozio, portavoce della Irenus che lancia un appello ai colleghi lucchesi, affinché si uniscano al coro di solidarietà, nell’obiettivo di formare una rete in grado di abbracciare tutto il territorio.

La particolarità del progetto sta nel fatto che non verranno aperte nuove strutture destinate ai “poveri” ma gli interventi verranno eseguiti negli ambulatori medici, dove i pazienti in carico saranno curati insieme ai paganti, evitando così spiacevoli ghettizzazioni.

Per avere accesso all’iniziativa, i candidati dovranno rivolgersi non direttamente ai medici aderenti, bensì ai centri di ascolto Caritas che, attraverso accertamenti e certificazione Isee, constateranno la veridicità delle richieste, prima di inserirle in un calendario al quale si attingerà a seconda delle emergenze.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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