Il dolore
Antenna a S. Alessio, per il Tar si può costruire
Lucca, i giudici amministrativi hanno accolto il ricorso di Telecom contro il Comune e la Soprintendenza
LUCCA. Tutto da rifare - o quasi - per il caso dell'antenna per telefonia cellulare che la Telecom vuole realizzare in via Fonda a Sant'Alessio. Il tar della Toscana, con un'ordinanza, ha infatti annullato gli atti attraverso i quali la Soprintendenza prima e il Comune poi avevano revocato la concessione rilasciata in un primo momento. Telecom, infatti, aveva già cominciato i lavori preparatori per la costruzione del traliccio.
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Ma poi la questione era stata "riesaminata", anche grazie alla mobilitazione dei cittadini della zona, confortati anche da un parere dell'Asl che si dichiarava contraria alla realizzazione dell'impianto. Così la Soprintendenza aveva deciso di revocare il proprio nulla osta. Il Comune, a quel punto, aveva preso atto della situazione, revocando l'autorizzazione. L'azienda non si era arresa, decidendo di ricorrere al tribunale amministrativo. E i giudici - almeno in questa fase cautelare - le hanno dato ragione, sostenendo che il ricorso è sorretto da "adeguati profili di fondatezza" e che si profila un'irregolarità nel fatto che dell'avvio del procedimento di revoca non è stata fatta notifica all'azienda. La discussione nel merito è stata fissata al 15 novembre.
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