Il dolore
L’ira di Cesaretti «Io sto dalla parte del patron»
«Trovo sconvolgente che si arrivi a giugno e che sul Summer ci siano questioni in sospeso, che non ci siano accordi chiari scritti con il Comune, che D’Alessandro non sappia quando riceverà i...
«Trovo sconvolgente che si arrivi a giugno e che sul Summer ci siano questioni in sospeso, che non ci siano accordi chiari scritti con il Comune, che D’Alessandro non sappia quando riceverà i contributi dal Comune. Eventi così si progettano, a tavolino, un anno prima». È su tutte le furie Valentina Cesaretti, direttore di Confesercenti, per i tira e molla, le polemiche e le lungaggini che caratterizzano la vigilia del festival. Lei si schiera con D’Alessandro. «Sono con lui - afferma - quando domanda perché il Comune abbia concesso piazzale Arrigoni agli Industriali per il tendone e a lui non abbia concesso sugli spalti piccoli spazi per i banner. Non capisco nemmeno perché piazzale Arrigoni agli Industriali sì e un fazzoletto di piazza San Michele a un ambulante no. Le regole sono uguali per tutti oppure no?».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
