La manifestazione
Il semaforo in via Chelini è una trappola
Viene chiesto a Comune, Provincia e prefettura di intervenire: «Troppi rischi, soprattutto per i pedoni»
CAPANNORI. Il semaforo "trappola" a Tassignano ancora nel mirino e dopo l'ennesimo incidente, un tamponamento avvenuto nella giornata di giovedì con tre feriti, all'incrocio tra via Chelini e via Piaggia, un cittadino ha scritto una lettera a Comune, Provincia e prefettura per segnalare le insidie di questo impianto semaforico e trovare una soluzione.
« A prima vista sembrerebbe il solito tamponamento dovuto alla distrazione dei conducenti. Ma se troppo spesso avvengono questi fatti è necessario ricercare tutte le cause – scrive Renzo Buchignani, residente in via della Madonna a Capannori - Questo semaforo è una vera e propria trappola che va regolato in maniera diversa: dovrebbe funzionare sempre, non ci devono essere vie di mezzo e la richiesta dei pedoni potrebbe essere inserita nel funzionamento normale. Potrebbe diventare uno dei "semafori intelligenti" che intervengono se i veicoli in avvicinamento superano la velocità di 50 chilometri all'ora, bloccandoli con buon anticipo passando al giallo e poi al rosso.
«In questo modo la polizia municipale non dovrebbe più piazzarsi con l'autovelox nei pressi di questo incrocio, perché il traffico scorrerebbe "spontaneamente" rispettando i limiti e gli agenti potrebbero essere impegnati in altri compiti magari meno remunerativi per l'amministrazione comunale, ma più efficaci per la prevenzione».
Il cittadino spiega perché il semaforo è insidioso.
«L'impianto semaforico che dovrebbe regolare il flusso del traffico normalmente è giallo lampeggiante per tutte le direzioni, ma se un pedone preme il pulsante per attraversare via Chelini improvvisamente il lampeggiare si ferma: il semaforo rimane per un po' giallo e poi rosso. Soprattutto chi proviene da Porcari in direzione Lucca nel pomeriggio con il sole che abbaglia una volta visto da lontano il semaforo che lampeggi, lo "perde di vista" per il tanto che basta a passare col rosso, mettendo in pericolo i pedoni, oppure tampona, come spesso avviene, il malcapitato che si è fermato al semaforo. Anche chi proviene dalle altre direzioni spesso passa con il rosso non rendendosene conto, perché il semaforo improvvisamente cambia "status", ma solo la mattina o la sera ad orario prefissato».
Un problema reale, che occorre affrontare e risolvere. Sono in gioco vite umane. E non si può perdere tempo.
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