Il Tirreno

Lucca

L’ANNIVERSARIO

Vent’anni senza l’Angelo delle edicole

Vent’anni senza l’Angelo delle edicole

LUCCA. Sono passati vent’anni dalla sua scomparsa, ma quel sorriso, quella simpatia e quella proverbiale bonomia, unita ad una generosità senza uguali, sono rimasti nel cuore dei familiari e dei...

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Sono passati vent’anni dalla sua scomparsa, ma quel sorriso, quella simpatia e quella proverbiale bonomia, unita ad una generosità senza uguali, sono rimasti nel cuore dei familiari e dei tanti lucchesi che ne hanno apprezzato l’altruismo e la bontà d’animo. Angelo Lorenzini, lo storico commerciante che nel 1956 rilevò l’edicola di via Fillungo 16, è ancora vivo nei ricordi dei figli Beppe e Annarita e delle nuora Maida che gestiscono, con la passione trasmessa dal grande genitore, quella rivendita meta quotidiana dei lucchesi e dei turisti. Angelo Lorenzini era anche un grande appassionato di calcio. E di Lucchese. E proprio nel lontano 1960 il piccolo Beppe, che allora aveva 7 anni, fece il suo debutto al Porta Elisa tenuto per mano da quel padre affettuoso. Era una partita amichevole con la nazionale svedese e da quel giorno Beppe s’innamorò dei colori rossoneri tanto che l’edicola - oggi un ambiente totalmente rinnovato rispetto a quegli anni - è diventata il crocchio degli sportivi e punto di riferimento della tifoseria. A ricordare il sor Angelo vent’anni dopo con immutato affetto - oltre ai figli e alla nuora - ci sono il genero Sandro, i nipoti Stefano e Marco, Daniela e Maurizio e tutti coloro che, avendolo conosciuto, lo hanno amato e stimato. (l.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web