Finanza
Si presenta il volume dedicato alle dimore lucchesi
LUCCA. “Ville lucchesi. Le delizie della campagna” è il titolo del primo volume di un ambizioso progetto editoriale realizzato da PubliEd, che sarà presentato domani alle ore 17.30, a Villa...
LUCCA. “Ville lucchesi. Le delizie della campagna” è il titolo del primo volume di un ambizioso progetto editoriale realizzato da PubliEd, che sarà presentato domani alle ore 17.30, a Villa Torrigiani. L’opera racconta il lungo percorso che unisce le ville aristocratiche lucchesi nell’intreccio con le vicende delle più importanti famiglie e casate che le hanno abitate.
Al primo volume, già pubblicato, seguirà, nel 2017, “Giardini lucchesi. Il teatro della natura tra città e campagna”, dedicato al tema del giardino come espressione autonoma dell’architettura costruita con la natura. Attraverso tratti prettamente storici, uniti a chiare spiegazioni di quella che era l’architettura e l’impronta stilistica di ogni epoca, l’autrice Maria Adriana Giusti descrive la vocazione teatrale delle ville lucchesi: un viale che accompagna lo sguardo fino all’edificio padronale, il giardino che, insieme alla villa stessa, predispone inevitabilmente alla poesia.
Un volume in quattro lingue - italiano, inglese, francese e tedesco per un’operazione editoriale inedita a Lucca –, corredato dalle foto di Luca Lupi e dalle schede di Gilberto Bedini che accompagnano il lettore, il curioso, il turista, il sognatore in un viaggio profondo oltre la soglia dei monumenti più preziosi della provincia. Risalendo lungo il corso della storia fino al XIV secolo si scopre una Lucca protagonista indiscussa del nuovo corso architettonico. Un unicum paesaggistico che assegna alla nostra provincia il primato di capofila: fu infatti proprio in queste zone che precocemente rispetto al panorama italiano comparvero agli sgoccioli del Medioevo le prime ville rustiche. La dimora di Castruccio Castracani a Massa Pisana, adesso Villa “La Principessa”, rappresenta il primo grande esempio di questa novità artistica.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google