La manifestazione
Dal primo luglio addio a Equitalia
La riscossione delle imposte comunali passa alla Lucca holding servizi che da novembre si occuperà anche delle multe
LUCCA. L’addio a Equitalia scatterà mercoledì prossimo, quando il Comune affiderà il recupero coattivo di quanto non pagato dai contribuenti, oltre alla riscossione di alcuni tributi, alla Lucca Holding Servizi. Con un compito ben preciso, far dimenticare una cifra: l’11%. Questa, infatti, è la non esaltate percentuale di quanto il Comune di Lucca - affidandosi a Equitalia - riesce a recuperare della mole del non pagato. Una percentuale che, nel giro di un anno e mezzo, si spera di poter innalzare al 30%.
Perché la guerra all’evasione fiscale è stata dichiarata a chiare lettere dal sindaco Alessandro Tambellini: «Non siamo qui per rovinare nessuno, ma vogliamo che gli evasori paghino. Perché non deve più accadere che chi è onesto si accolli anche l’onere di chi non paga».
Facile a dirsi, un po’ meno a farsi. Ed è qui, allora, che entra in campo la “scommessa” della Lucca Holding Servizi. Una scommessa lunga due anni, il periodo di tempo che è servito alla Holding e al Comune per trasformare una società che si occupava di call center e di controllo delle caldaie in un’azienda (interamente partecipata dal Comune) di recupero crediti.
«All’inizio - spiega Luca Bilancioni, amministratore unico di Lucca holding servizi - avevamo un po’ di scetticismo su questa trasformazione. Poi siamo stati aiutati dall’esperienza di altre società, come la Sepi di Pisa». Il risultato, dopo la formazione del personale (attualmente 15 persone, diventeranno 20-22) è che dal 1° luglio la società si occuperà della riscossione coattiva (potendo arrivare fino all’ingiunzione), dell’imposta sulla pubblicità, delle pubbliche affissioni e del supporto alla riscossione ordinaria per il delicatissimo settore delle politiche sociali che - tra l’altro - è uno di quello che registra il più alto tasso di difficoltà nell’introitare il dovuto.
Il tempo di un “rodaggio” di qualche mese poi, il 1° novembre, un altro passaggio importante: da quel giorno la Lucca holding servizi si occuperà anche delle sanzioni per infrazioni al codice della strada, visto che verrà a naturale scadenza il (travagliato) rapporto dell’amministrazione comunale con l’azienda Maggioli.
«Anche se è stato fatto un ottimo lavoro sia dalla società che dagli uffici del Comune - spiega l’assessore alle partecipate Giovanni Lemucchi - non nascondiamo che la fase della partenza qualche preoccupazione ce la dà». Bisognerà testare sul campo, infatti, da una parte il rapporto con il cittadino, dall’altra la macchina tecnica e informatica che è stata messa a punto e che consente anche l’incrocio di numerose banche dati dell’amministrazione pubblica. L’orizzonte per verificare il funzionamento è di circa un anno e mezzo: nel 2016 la Lucca holding servizi prevede di vedersi assegnato 4.300.000 euro di recupero coattivo e punta a portarne a casa il 30%, cioè circa un milione e mezzo contro l’11% (440.000 euro) di adesso.
«Un altro punto fondamentale - puntualizza il sindaco - è il rapporto con il cittadino, che puntiamo a rendere meno “spersonalizzato” rispetto ad Equitalia». Per questo la prima sede che aprirà, dal 1° luglio, sarà al terzo piano della scuola media Carlo Del Prete: location strategica, a pochi passi dall’ufficio tributi del Comune, così da evitare lunghe peregrinazioni fino a Guamo. Poi a novembre aprirà un secondo ufficio in piazzale San Donato, nel comando della polizia municipale.
«Saranno poi attivati - conclude Bilancioni - canali informativi nuovi e dedicati, come un call center e un portale web che permetterà a tutti di ricevere informazioni sulle proprie pratiche senza dove accedere fisicamente agli sportelli». Infine - ma certo non per importanza - sarà accentuata la possibilità di rateizzare il proprio debito.
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