Il Tirreno

Lucca

A SAN FILIPPO

Anziane truffate da falsi tecnici

Raggirata pensionata da falsi tecnici dell'azienda idrica
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Raggirata pensionata da falsi tecnici dell'azienda idrica

Un quarantenne si spaccia per incaricato di un'azienda partecipata che deve controllare se l'acqua è contaminata e invita le pensionate a sistemare monili e oro in frigorifero. Raggirata e derubata dei risparmi donna di 88 anni  

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LUCCA. Proseguono senza sosta le truffe agli anziani che vivono da soli da parte di falsi tecnici di società partecipate che invitano i pensionati a mettere in frigorifero tutti i gioielli per il pericolo della contaminazione dell'acqua. Due episodi si sono verificati nel primo pomeriggio di mercoledì 24 giugno a San Filippo. Vittime altrettante pensionate che in quel momento si trovavano in casa da sole rispettivamente di 88 e 85 anni. Sul posto è intervenuta una volante della polizia che invita gli anziani a non aprire la porta a sconosciuti e telefonare sempre al 113. In entrambi i casi due uomini, di circa 40 anni, senza alcuna inflessione dialettale, con indosso un giubbino arancione, fingendosi tecnici, hanno allertato le anziane riferendo loro che a causa di una contaminazione avrebbero dovuto mettere soldi e preziosi nel frigorifero per preservarli mentre effettuavano alcune verifiche.

Entrambe le vittime hanno riferito di aver sentito un odore acre, tipo ammoniaca, verosimilmente dovuto a qualche sostanza spruzzata dai malviventi. Una delle due donne non si è lasciata ingannare ed ha allontanato gli impostori dicendo loro che avrebbe verificato con la polizia. L'altra anziana, quella di 88 anni, invece è stata raggirata e solo dopo che i finti tecnici si erano allontanati ha scoperto che i suoi risparmi e i suoi monili preziosi del valore di alcune migliaia di euro erano stati rubati.

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