Il Tirreno

Lucca

La questura chiude per tre giorni il Rewine

La questura chiude per tre giorni il Rewine

Decisione dopo gli esposti per il caos di notte in via Calderia. «Difficoltoso il transito delle ambulanze»

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Chiuso per tre giorni dalla polizia - a iniziare da venerdì 19 - il Rewine Bar in via Calderia. Provvedimento preso dalla polizia di Stato dopo i numerosi esposti presentati in questura da abitanti del centro storico e dalle numerose verifiche effettuate dalle pattuglie della polizia di Stato ad ogni richiesta di intervento giunta al 113.

Il provvedimento del questore, che comporta di fatto la chiusura del locale per questo fine settimana, si è reso necessario per motivi di ordine e sicurezza pubblica segnalati dal comando della polizia municipale.

I frequenti servizi congiunti fra polizia di stato e polizia municipale hanno consentito di documentare che il locale di via Calderia richiama un notevole numero di avventori che staziona all’esterno del locale, provocando disturbo alla quiete pubblica, occupando completamente la sede stradale, ostruendone il passaggio anche ai mezzi di soccorso, considerato che dall’attigua piazza S. Salvatore partono le ambulanze della Misericordia.

Il provvedimento amministrativo, che prescinde dalla responsabilità del titolare delle autorizzazioni, vuole interrompere - dice la questura - «una situazione non ulteriormente tollerabile per preservare l’ordine e la sicurezza pubblica».

I controlli della polizia municipale sul rispetto dell’ordinanza sulla movida non hanno portato venerdì sera ad alcuna contravvenzione. Dopo quelle inflitte nella prima settimana di entrata in vigore del provvedimento - che prevede lo stop a mezzanotte della musica alta dai locali - gli esercenti sono stati trovati tutti in regola.

I controlli andranno avanti ogni fine settimana, svolti da agenti della municipale in borghese.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa