Finanza
Il Comune amplia il polo “Artemisia”
Menesini conta di avere in comodato la stazione di Tassignano per adibirla a spazio per i cittadini
CAPANNORI. Nel giro di due mesi il Comune potrebbe ottenere in comodato d'uso l’immobile della stazione di Tassignano e utilizzarlo come ampliamento del polo culturale di Artemisia frequentato ogni giorno da decine di studenti e famiglie, con un'utenza in crescita esponenziale che ha portato in questi mesi alla valutazione di ingrandire il centro culturale, dove sarà realizzato anche un nuovo parcheggio a servizio. Una riqualificazione del vecchio e malmesso edificio che sarebbe trasformato come spazio per le associazioni e luogo per studenti ed anche lavoratori e liberi professionisti secondo modelli di condivisione già presente con successo nelle grandi città italiane ed europee. Questo l’obiettivo del sindaco Luca Menesini che ha già attivato un dialogo e una collaborazione proficua con Rfi per avere in comodato d’uso gratuito l’immobile della stazione ferroviaria di Tassignano, a pochi metri da Artemisia. Un progetto di recupero dell'edificio della stazione capannorese, anticipato dal Tirreno nell'edizione del 5 maggio, che il sindaco Menesini nei giorni scorsi ha esposto a Ferrovie dello Stato inviando una lettera in cui spiega la visione di città che sta sviluppando a Capannori, incentrata su temi importanti come la mobilità sostenibile, gli spazi per la vita sociale e per una proposta culturale di qualità. In quest’ottica il sindaco di Capannori chiede a Rfi la possibilità di “acquisire” la stazione. «Ringrazio Rfi per la disponibilità dimostrata verso la nostra richiesta - dice Menesini - condividendo la valenza della nostra proposta per la comunità. Il dialogo ci fa pensare che nel giro di un paio di mesi il Comune possa avere questa struttura in comodato d’uso gratuito e una volta compiuto questo passaggio potremo mettere a disposizione dei cittadini un’altra struttura capace di fornire loro spazi adeguati. Sicuramente daremo alla stazione una funzione culturale in senso ampio. Stiamo valutando i suoi possibili utilizzi». L'immobile potrebbe rappresentare un’ala distaccata di Artèmisia per studenti e associazioni oppure avere una funzione più incentrata sulle professionalità post-laurea. «Una riflessione che stiamo compiendo anche alla luce di una complessiva riorganizzazione degli immobili per la cultura, in modo da caratterizzare l’area centrale di Capannori come il punto di riferimento per la Piana, in quanto facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici e ricca di luoghi per le attività associative, formative e lavorative».
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