Attenzione
Tutto esaurito in alberghi e B&B
LUCCA. Oltre 500 congressisti e 200 accompagnatori. Questi i numeri che hanno fatto da cornice al ventitreesimo congresso nazionale dell’Acri per tracciare il futuro delle fondazioni bancarie. Un...
LUCCA. Oltre 500 congressisti e 200 accompagnatori.
Questi i numeri che hanno fatto da cornice al ventitreesimo congresso nazionale dell’Acri per tracciare il futuro delle fondazioni bancarie. Un vero summit dell’economia e della finanza italiana che per 48 ore ha tenuto Lucca e il complesso di San Francesco sotto gli occhi dei riflettori. Un vero successo di presenze ma anche di prestigio per la nostra città che è stata la prima, non capoluogo di provincia, a ospitare un evento del genere.
A testimoniare l’importanza dell’evento è la qualificazione degli interventi, con il messaggio iniziale da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la relazione del ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, quelle del viceministro dell’Economia Enrico Morando e del presidente di Anci Piero Fassino.
Poi ancora il videomessaggio del ministro del Lavoro Giuliano Poletti e la presenza di tanti ex ministri come Dino Piero Giarda, Augusto Fantozzi e Giovanni Maria Flick.
Presente anche il presidente emerito del Senato, Marcello Pera, mentre hanno portato i loro saluti il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini e il presidente della Regione Enrico Rossi.
Il tutto seguito da oltre 50 giornalisti.
Un pienone che ha fatto registrare il tutto esaurito in trenta fra alberghi e bed and breakfast, mentre per tutti gli accompagnatori dei congressisti sono state organizzate visite guidate al centro storico, alle ville storiche della Piana e alla Versilia.
A questo si aggiunge l’inaugurazione delle mostre a Villa Guinigi e alla Fondazione Ragghianti, che rimarranno aperte, mentre gli sbandieratori e i figuranti storici sono stati coinvolti per la serata di gala di a Palazzo Ducale.(a.p.)
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