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Bruni (Cgil): «Su Gesam è mancato il confronto»

LUCCA. Il sindacato chiede chiarezza sulla scissione Gesam e, in particolare, su cosa avverrà nell’ambito della gara per la rete di distribuzione del gas. «La gara - spiega Paolo Bruni, responsabile...

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LUCCA. Il sindacato chiede chiarezza sulla scissione Gesam e, in particolare, su cosa avverrà nell’ambito della gara per la rete di distribuzione del gas. «La gara - spiega Paolo Bruni, responsabile della Filctem Cgil - è soprattutto un’occasione di sviluppo della rete e di investimenti, ma nessuno sembra parlarne».

La questione - riportata ieri sul Tirreno - della necessità per Gesam di trovare un finanziatore per partecipare alla gara non è la sola da considerare, secondo Bruni: «Innanzitutto credo che Gesam abbia le competenze per gestire la rete. Ma il problema è che non si affronta la questione della qualità del servizio e del livello occupazionale. Nel decreto che dispone le gare c’è sì una clausola di salvaguardia per i lavoratori, ma questa non ci tranquillizza».

Bruni mette poi nel mirino il Comune di Lucca. Che da una parte è socio di maggioranza in Gesam ma soprattutto sarà la stazione appaltante della gara provinciale, che dovrebbe partire entro il prossimo 11 settembre. «Avevamo cominciato un percorso con l’amministrazione nel maggio del 2014 - spiega il sindacalista - ma da allora non è stato fatto nulla. Siamo in ritardo, a pochi mesi dalla gara l’amministrazione ha solo nominato un advisor per la stima del valore della Rete». Bruni è critico anche sul resto della partita-Gesam: «Anche in questo caso - spiega - non c’è stato un vero confronto, sia con l’azienda che con l’amministrazione comunale. Sarebbe importante avere almeno un piano industriale che ci chiarisse meglio dove si vuole arrivare e quale sarà il futuro del personale del gruppo Gesam». (l.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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