Proteste
L’ex oppositore Massimo Bigiarini entra nella giunta
Coreglia, deleghe pesanti per l’ex capogruppo di minoranza Confermato il ruolo di vicesindaco per Ciro Molinari
COREGLIA ANTELMINELLI. Clamoroso a Coreglia: l'ex capogruppo di opposizione Massimo Bigiarini, fino a poche settimane fa avversario politico del sindaco Valerio Amadei, entra nella giunta del neo rieletto primo cittadino, e per lo più con deleghe pesanti. Il primo consiglio comunale dell'Amadei bis, dunque, si apre all'insegna delle sorprese, e della scelta della squadra in base a parametri che esulano dal manuale Cencelli.
I rapporti tra Amadei e Bigiarini, sono sempre stati corretti, come dimostra la lunga parentesi di Bigiarini da presidente del consiglio comunale. Inoltre, nei giorni caldi della paura dei numeri in consiglio comunale, la minoranza con senso di responsabilità garantì l'approvazione di alcuni importanti provvedimenti. Dunque, il neo assessore si occuperà di bilancio e tributi, nonché gestione rifiuti e ambiente. Per il resto, confermate le previsioni della vigilia: vicesindaco sarà ancora Ciro Molinari (con deleghe a sicurezza, protezione civile e commercio), poi Barbara Gonnella (la più votata tra le donne curerà l'urbanistica e le attività produttive) e un'altra esterna, ossia l'avvocato Romina Brugioni che ha la delega a cultura e musei, e società partecipate.
Come nel passato, ampio spazio anche ai consiglieri di maggioranza che, ciascuno, avranno competenze specifiche: Stefano Reali (che avrà le importanti deleghe a scuola, sociale e sanità), Stefano Nannini (energia e patrimonio), Ivo Carrari (sport, montagna e finanziamenti comunitari), Sabrina Babboni a turismo e marketing territoriale, Lara Santi (politiche giovanili e associazionismo) e infine l'assessore uscente Emilio Volpi che si occuperà di Lavori pubblici ed edilizia scolastica. Al primo cittadino, resteranno i settori più direttamente imputabili come rapporti istituzionali e personale. Visibilmente emozionati, i consiglieri appena insediatisi hanno seguito questa seduta inaugurale. Certo, a molti ha fatto un certo effetto non vedere più su quegli scranni i vari Marco Remaschi, Andrea Salani o Diego Santi, per anni su quei banchi e protagonisti con vari ruoli della vita politica coreglina. Dunque, Amadei ha una maggioranza solida e soprattutto, come si è visto nella formazione della giunta, mani libere sulle scelte amministrative anche in virtù dell'esperienza fatta in questo primo quinquennio. L'opposizione capitanata da Pietro Frati si compone di una pattuglia di quattro consiglieri, che garantiranno controllo e collaborazione, quando se ne presenterà la necessità.
Anche i rappresentanti di "Movimento per Coreglia" è la prima importante esperienza istituzionale, ma il clima in aula era buono.
Il sindaco Amadei spiega le sue scelte: «Ho ritenuto di usare due assessori esterni perché in questo momento ho voluto puntare sulla capacità delle persone, per garantire al cittadino un funzionamento della macchina comunale». Ma il sindaco è pronto a rimettersi in moto e non perdere tempo: «Dovrò fare un'ordinanza per la chiusura della scuola elementare e l'asilo di Coreglia, per anticipare i tempi dell'inaugurazione della scuola nuova. Abbiamo trovato l'accordo con l'Asl, e ora definiremo tempi e modi per arrivare a settembre ad inaugurare. L'interesse primario è adoperarsi in toto per garantire sicurezza per gli studenti».
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