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Lucca

Giovane padre s’impicca forse per paura dello sfratto

LUNATA. Un giovane operaio di 40 anni, origini magrebine, residente a Lunata, sposato e padre di tre bambini è stato trovato impiccato con il cavo dell’antenna della televisione stretto attorno al...

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LUNATA. Un giovane operaio di 40 anni, origini magrebine, residente a Lunata, sposato e padre di tre bambini è stato trovato impiccato con il cavo dell’antenna della televisione stretto attorno al collo all’interno della sua abitazione. La macabra scoperta è stata fatta poco prima delle 20 di mercoledì dalla moglie che assieme al cognato ha trovato il coniuge disteso a terra dopo che la corda dell’antenna si era spezzata dal travicello a cui era stata collegata. Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118 e, da quanto sostengono i carabinieri, l’operaio marocchino respirava ancora quando è stato trasferito al pronto soccorso dell’ospedale San Luca. Ma nonostante le cure il giovane padre è deceduto poco dopo il ricovero. Dai primi riscontri effettuati dai carabinieri di Capannori - che hanno avvertito il sostituto procuratore Enrico Corucci - proprio oggi l’operaio avrebbe dovuto ricevere lo sfratto esecutivo per morosità che, alla luce dell’accaduto, è stato rimandato. Il magistrato ha incaricato il medico legale Stefano Pierotti di eseguire, probabilmente oggi pomeriggio, un riscontro diagnostico sul cadavere dell’immigrato.

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