Attenzione
Un parcheggio al posto del sottopasso
ALTOPASCIO. L'ex sottopasso ferroviario è già stato smantellato ed è stato realizzato lo sbancamento necessario per ricavare lo spazio per un parcheggio da una ventina di posti a disposizione dei...
ALTOPASCIO. L'ex sottopasso ferroviario è già stato smantellato ed è stato realizzato lo sbancamento necessario per ricavare lo spazio per un parcheggio da una ventina di posti a disposizione dei residenti della frazione e dei visitatori. Entro la fine dell'estate saranno completati gli interventi di riqualificazioneche cambieranno il volto del centro di Marginone. Il progetto, dopo anni di attesa e lungaggini burocratiche, è iniziato con la spostamento della rampa d'accesso al sottopasso in corrispondenza nell'ex parco della Rimenbranza. Inoltre sarà realizzato uno svincolo nel piazzale antistante la chiesa che è quasi radente la provinciale Mammianese e la via per Montecarlo. Il perimetro della piazza verrà meglio definito con un muretto che renderà ancora più sicuro l'accesso dei fedeli alle funzioni.
Collegata a questo intervento la sistemazione di uno dei punti critici della viabilità altopascese: l'intersezione fra via di Montecarlo, che arriva direttamente dal colle del paese, e la via Mammianese che va in direzione Altopascio e San Salvatore.
L'incrocio sarà reso ancora più sicuro e distanziato rispetto la piazza della Chiesa e il resto dell'area. La riqualificazione sarà completata con marciapiedi lungo tutta la zona, in modo da permettere un passaggio pedonale ancora più sicuro per gli abitanti ed una illuminazione suggestiva per valorizzare ancora di più l'area. Per tutte le opere saranno impiegati materiali di pregio. Il costo che l'amministrazione comunale ha finanziato è pari a circa 230mila euro.
«Un impegno di spesa rilevante che migliorerà in modo definitivo la frazione - dice il vice sindaco Francesco Fagni – migliorando anche l'aspetto della sicurezza, visto che finalmente verrà messo a regime l'incrocio e verranno creati parcheggi che metteranno fine a una sosta che per forza di cose era un po' improvvisata».
Intanto sono iniziati i lavori di messa in sicurezza del tetto all'antica abbazia di Badia Pozzeveri dove negli scavi condotti nel piccolo cimitero sono stati rinvenuti resti di vittime del colera di metà Ottocento oggetto di importanti studi a livello internazionale. (n.n.)
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