Sicurezza
Lavori finiti nelle mense Ora sono tutte a norma
Il bilancio di tre anni di cantieri nelle strutture di competenza del Comune Spesi complessivamente cinque milioni per interventi di edilizia
LUCCA. Oltre un milione di euro di investimenti per l’edilizia scolastica nel 2012, circa due milioni e mezzo stanziati nel 2013 e più di due milioni e cento nello scorso anno, che si vanno ad aggiungere a due milioni per la gestione degli asili nido, 3,5 per le mense, 1,2 per il trasporto scolastico e oltre due per la formazione. A tanto ammonta la cifra stanziata dall’amministrazione Tambellini per il triennio appena concluso. Un dato importante che testimonia l’impegno del Comune di Lucca nei confronti della scuola «assolutamente tra le nostre maggiori priorità - dichiara il primo cittadino - poiché il benessere, la salute e la sicurezza degli studenti sono la cosa che più ci sta a cuore e, seppure in un momento di forti ristrettezze economiche, abbiamo deciso di concentrare gran parte delle nostre energie proprio sulla scuola».
Numerosi infatti gli interventi strutturali che in questi anni hanno interessato gli edifici scolastici del territorio comunale, la maggioranza dei quali sono stati oggetto di opere di adeguamento e ristrutturazione, sia per ciò che riguarda i fabbricati che per quanto concerne interventi di manutenzione e messa a norma di impianti e servizi. «Adesso, dopo tanti sforzi, aggiunge il sindaco, tutte le mense scolastiche sono perfettamente funzionali. Ma anche il tetto della primaria Dante Alighieri e l’impianto di riscaldamento della Leonardo Da Vinci, primi nodi da sciogliere incontrati all’inizio del mandato quando, in modo rocambolesco, in breve siamo riusciti a trovare 60.000 euro per mettere in sicurezza la copertura della prima scuola e a ripristinare ex novo l’impianto termico della seconda, evitando di far perdere ai ragazzi anche un solo giorno di lezioni».
La scuola, dunque al centro dei progetti dell’amministrazione che ieri, a nome degli assessori Francesca Pierotti e Ilaria Vietina, rispettivamente per quanto concerne l’edilizia scolastica e per la parte formativa, ha ricordato il quadro complessivo del patrimonio scolastico di Lucca, costituito da 7 nidi, 23 scuole dell’infanzia, 28 primarie e 7 secondarie, per un totale di 62 edifici. Un risultato soddisfacente, considerando che tutti i dodici progetti presentati alla Regione Toscana sono stati accolti. E questo fa ben sperare nel futuro, visto che gli imprevisti sono sempre in agguato e la spesa corrente si attesta a circa 11 milioni l’anno complessivi. Naturalmente si è data la precedenza alle emergenze, senza comunque trascurare le altre esigenze. Gli interventi più sostanziosi hanno riguardato il 2013 con imponenti opere di ristrutturazione, come quelle che hanno interessato la primaria Fornaciari con l’ampliamento di mensa, laboratori e servizi, e la Pascoli dove, oltre al rifacimento parziale del tetto si è provveduto alla realizzazione di una scala di emergenza. E poi la Chelini di San Vito e quelle dell’infanzia di San Concordio e Mutigliano, ma anche la Papini di Sant’Anna, la Radice e la scuola di San Pietro a Vico, dove è stato realizzato anche un impianto antincendio. E ancora manutenzione straordinaria alla palestra Don Milani e alla Giusti e opere strutturali alla secondaria di S. Maria a Colle, adesso dotata di illuminazione di emergenza. Portati a termine i lavori al controsoffitto alla scuola dell’infanzia di San Marco e quelli per il riscaldamento alla Nieri di Ponte a Moriano.
Rossella Lucchesi
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